
La coppia Giorgio–Pagano della Libertas Sant’Antonio vince il 6° Trofeo Madonna del Carmine a Riccia. Secondi Iapaolo–Paoliello della Frosolonese
RICCIA – Il 6° Trofeo Madonna del Carmine conferma Riccia come una delle capitali molisane delle bocce. La gara nazionale a coppia, organizzata dall’ASD Bocciofila Riccese, ha chiuso il calendario FIB Molise 2025/2026 con una giornata di alto livello tecnico e grande partecipazione. A imporsi sono stati Donato Giorgio e Saverio Pagano, portacolori della Libertas Sant’Antonio di Scafati, che hanno conquistato il primo posto al termine di incontri combattuti e di una competizione che ha visto in campo 50 formazioni e 100 atleti provenienti da Molise, Abruzzo, Marche, Lazio, Campania e Puglia.
Al secondo posto si sono classificati Fabiano Iapaolo e Dino Paoliello della Frosolonese, mentre il terzo gradino del podio è andato a Corrado Puzo e Antonio Verdone della La Torre Vinchiaturo. Quarta posizione per Franco Lo Conte e Antonio Tiranno delle Fortezze Volanti di Ariano Irpino. A seguire, quinto posto per Tarantino–Buono (Libertas Sant’Antonio), sesto per Antonio e Luca Iacobucci (Bocciofila AVIS Campobasso) e settimo per Lista–Perrini (Montereale Potenza).
La direzione di gara è stata affidata a Lucio Fiorella, arbitro regionale AIAB Molise, affiancato dagli arbitri di campo Pasquale Ursillo e Giuseppe Bozza. Alla cerimonia di premiazione hanno partecipato lo sponsor Antonio Rivellino (Cattolica Assicurazioni) e Giuseppe Formato, presidente FIB Molise e delegato CONI Campobasso.
Formato ha sottolineato il valore della manifestazione: «Il Trofeo Madonna del Carmine si conferma appuntamento di alto livello tecnico, grazie alla qualità delle formazioni e all’impegno della Bocciofila Riccese, realtà fondamentale del movimento regionale». Il presidente ha poi ringraziato Nicolino Vassalotti, Giuliano Panichella, i dirigenti, i giovani volontari e tutti i soci: «Eventi come questo rafforzano l’immagine del nostro movimento e testimoniano la capacità organizzativa delle società molisane».
Un’edizione che chiude la stagione con entusiasmo, confermando Riccia come punto di riferimento per gli appassionati e per la crescita del movimento boccistico regionale.









