
A Campobasso l’installazione interattiva “Compresenza” di APS Molis esplora identità, memoria e diaspora molisana
Dal 4 al 9 giugno, negli spazi di The Oldway a Campobasso, APS Molis presenta Compresenza – Geografie dell’Assenza, un’installazione artistica interattiva che indaga il rapporto tra identità, memoria e distanza attraverso l’immagine del Molise. Il progetto nasce all’interno di Molifobia, il percorso di ricerca con cui l’associazione esplora da anni il legame complesso tra i molisani e la loro terra.
L’opera traduce questa tensione in un linguaggio visivo immediato: la sagoma del Molise diventa una finestra simbolica, un punto di osservazione da cui chi vive lontano continua a guardare il mondo. Presenza e assenza convivono nella stessa immagine, trasformando ogni composizione in una riflessione sulla persistenza dei legami territoriali e sulla diaspora molisana.
Il cuore dell’installazione è partecipativo. Ai visitatori viene chiesto di intervenire direttamente sull’opera: chi vive in Molise è invitato a scrivere la propria parola o pensiero all’interno della sagoma; chi vive altrove può farlo nei margini. Le tracce lasciate dal pubblico diventano parte integrante della composizione, ampliandone il significato collettivo.
L’ingresso è libero e aperto a tutta la cittadinanza.
APS Molis è un’associazione di promozione sociale formata da giovani di origine molisana impegnati nella valorizzazione del territorio attraverso iniziative culturali, sociali e divulgative.









