Controlli anti-caporalato nel Basso Molise: una denuncia e 20mila euro di sanzioni

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Carabinieri e Nucleo Ispettorato del Lavoro eseguono controlli anti-caporalato nel Basso Molise: una denuncia, sospensione dell’attività e 20mila euro di sanzioni

Entrando nel vivo della stagione estiva, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Campobasso ha avviato una nuova campagna di controlli mirati nel settore turistico‑alberghiero, con l’obiettivo di contrastare il caporalato e garantire condizioni di lavoro regolari nelle aree costiere del Basso Molise. L’attività, svolta in continuità con le iniziative degli anni precedenti, è supportata dal Nucleo Ispettorato del Lavoro di Campobasso, impegnato al fianco dei militari territoriali nelle verifiche sulle strutture ricettive.

Nella giornata del 3 luglio, i controlli si sono concentrati nel territorio della Compagnia di Larino, dove le stazioni locali e il NIL hanno ispezionato diverse attività della filiera alberghiera. In una delle strutture verificate sono emerse gravi irregolarità, sia sul piano amministrativo che penale: mancata formazione sui rischi nei luoghi di lavoro, omissione della sorveglianza sanitaria per i dipendenti e presenza di un lavoratore in nero. Per queste violazioni, il datore di lavoro è stato denunciato in stato di libertà e l’attività è stata sospesa ai sensi dell’art. 14 del D.Lgs. 81/2008.

Il bilancio complessivo dell’operazione ammonta a circa 20mila euro tra sanzioni amministrative e ammende, somme che l’imprenditore dovrà corrispondere per sanare le inadempienze riscontrate. L’azione dei Carabinieri e del NIL mira a tutelare i lavoratori e a garantire il rispetto dei loro diritti, soprattutto in un periodo in cui la pressione della stagione turistica può favorire comportamenti elusivi.

La campagna di controlli proseguirà per tutta l’estate su tutto il territorio provinciale, con l’obiettivo di assicurare un’offerta turistica sana, regolare e priva di ogni forma di sfruttamento.