
Tema 2026‑27: “Europa allo specchio – Geopolitica. Difesa. Energia. Identità”. Interventi di Cingolani, Gori, Fabbri, Cristini e altri protagonisti del dibattito europeo
La dodicesima edizione del Festival del Sarà – Dialoghi sul futuro si apre venerdì 23 ottobre, alle ore 14, nella sede del CIID – Copenhagen Institute of Interaction Design, ospitata nel suggestivo Monastero di Astino a Bergamo. È il primo appuntamento di un percorso che nel 2027 toccherà Roma, Bologna e Termoli, dedicato al tema “Europa allo specchio – Geopolitica. Difesa. Energia. Identità”, una riflessione sulla capacità del continente di affrontare le sfide che ne mettono alla prova valori, sicurezza e modello sociale.
L’evento, ideato e diretto da Antonello Barone, riunisce figure di primo piano del dibattito europeo: il già ministro della Repubblica Roberto Cingolani, l’europarlamentare Giorgio Gori, gli analisti geopolitici Dario Fabbri e Greta Cristini, il giornalista di Repubblica Gianluca Di Feo, il Ceo di A2A E‑Mobility Fabio Pressi, il Presidente di ANFIA Roberto Vavassori, e la fondatrice del CIID Simona Maschi.
Il Festival, promosso dalla Camera di Commercio del Molise e realizzato in collaborazione con Biennale Tecnologia del Politecnico di Torino, CIID, ASviS e con i patrocini dei Comuni di Bergamo e Brescia, della Camera di Commercio di Bergamo e della Fondazione MIA, chiama istituzioni, accademia e impresa a interrogarsi sul futuro dell’Europa in un contesto globale segnato da instabilità, competizione strategica e crisi dei modelli democratici.
Barone, nel presentare il tema, sottolinea come “l’Europa sia davanti allo specchio della Storia”: un continente che deve tornare a parlare con voce propria su difesa, energia, identità e geopolitica, evitando di ripetere errori già compiuti e recuperando la capacità di decidere e agire.
Il programma prevede tre dialoghi esclusivi e due panel tematici. Si parte con il confronto tra Cingolani e Barone, “Italia, Europa: la libertà di non dipendere”, seguito dal dialogo con Gori sulle democrazie europee. Il primo panel, “Le guerre ai confini”, analizzerà i nuovi scenari di conflitto con Cristini, Di Feo e Ansalone. Il secondo, “Automotive Europa, 2027 l’anno delle scelte”, coinvolgerà Vavassori, Maschi e Pressi. La chiusura sarà affidata al dialogo “Lingue, identità, destini. Europa plurale, Europa unita?” tra Dario Fabbri e Barone.
Tra i partner figurano A2A e Prestiter come main partner, WMF – We Make Future ed Eco di Bergamo come media partner, Plastic Free come sustainability partner, YouTrend come research partner e Fondazione Veronesi come charity partner.









