NOVA, il Molise protagonista a Milano: la regione porta il proprio contributo nel programma nazionale del M5S

Conclusa a Milano la due giorni finale di NOVA – Parola all’Italia. Il Molise, tra le prime regioni ad avviare il percorso, porta al tavolo nazionale le istanze raccolte sul territorio

monaco d'angeloMILANO – Si è chiusa a Milano, al World Join Center, la due giorni conclusiva di NOVA – Parola all’Italia, il percorso di ascolto e deliberazione partecipata promosso da Giuseppe Conte per costruire dal basso il programma di governo del Movimento 5 Stelle. Alla tappa milanese hanno preso parte anche Vittorio Monaco, assessore del Comune di Isernia, e Alessandro D’Angelo, già coinvolti nell’organizzazione della giornata molisana dello scorso 17 maggio.

«NOVA nasce da un’idea semplice ma radicale: il programma di un Paese non si scrive nei palazzi, ma ascoltando chi quel Paese lo vive ogni giorno. Il Molise ha fatto la sua parte fin dall’inizio e continuerà a farla», afferma Antonio Federico, coordinatore regionale M5S Molise.

La regione era stata tra le oltre cento tappe territoriali del primo fine settimana di NOVA, con cittadini – iscritti e non – chiamati a confrontarsi liberamente su priorità e criticità del territorio. Il lavoro organizzativo, affidato a Monaco, D’Angelo, Nicola Simonetti e Andrea Zullo, ha permesso di raccogliere istanze poi confluite nel percorso nazionale.

Dalla fase di ascolto, che ha coinvolto 16.500 persone, si è passati alla deliberazione: un documento programmatico articolato in 20 paragrafi tematici, sottoposto al voto online degli iscritti durante le giornate milanesi. I numeri confermano la partecipazione: 45.340 votanti, 6.068.826 voti espressi, 159 quesiti approvati.

«È un risultato che vale più di ogni numero – commenta Monaco – perché significa che il percorso di ascolto si è tradotto in un programma condiviso. Il documento approvato pone le basi di un’alleanza centrata su sanità pubblica, tutela ambientale e contrasto alle politiche di riarmo».

Federico ribadisce che «non è un punto di arrivo, ma la base per il confronto con gli alleati. Il testo uscito da Milano è ciò che il Movimento porterà al tavolo della coalizione progressista insieme a Pd e Avs». Un percorso arricchito dal contributo di voci esterne di rilievo: dagli economisti Jeremy Rifkin, James Galbraith e Jeffrey Sachs, alla relatrice ONU Francesca Albanese, fino a Yanis Varoufakis e ai magistrati Roberto Scarpinato e Federico Cafiero de Raho.

«Portare a Milano le istanze raccolte in Molise significa dare peso reale a ciò che i cittadini ci hanno detto – conclude Federico – dimostrando che la nostra regione non è periferia della politica nazionale, ma parte attiva della sua costruzione».