Il 28 settembre 2026 all’Unimol di Termoli il Distretto turistico “Molise Orientale” organizza un incontro dedicato al rapporto tra pubblico e privato nello sviluppo del turismo costiero
TERMOLI – Il turismo costiero come motore di sviluppo economico e come terreno di collaborazione tra istituzioni e imprese. È il tema al centro dell’evento “Pubblico e privato per lo sviluppo economico del turismo: il ruolo della costa”, organizzato dal Distretto turistico Molise Orientale e in programma lunedì 28 settembre all’Unimol di Termoli. La giornata, articolata in tre momenti, sarà coordinata da Remo Di Giandomenico e si aprirà alle 9.30 con una sessione dedicata a spunti e idee per il futuro del settore.
La prima parte vedrà gli interventi di rappresentanti del mondo economico, accademico e associativo: Paolo Spina (UnionCamere Molise) sui dati economici del turismo, Marco Petrella (Unimol) sulla formazione di base, Laura Zanin dell’associazione “Liberi di Essere”, Carmela Basile (Provincia di Campobasso) sull’intelligenza artificiale come nuova frontiera, Rino Morelli (Confindustria) sul valore economico del turismo, Vincenzo Cimino (Ordine dei Giornalisti) sulla comunicazione, Mario Ialenti sulla promozione del turismo inclusivo e Massimo Talia (Federazione Italiana Cuochi) sull’importanza della gastronomia.
Alle 10.30 si terrà la tavola rotonda dedicata al confronto tra pubblico e privato, coordinata da Antonio Lupo, caporedattore Tgr Molise. Interverranno amministratori locali – tra cui il sindaco di Termoli Nicola Balice, il consigliere regionale Fabio Cofelice e i presidenti delle Province di Campobasso e Isernia – insieme a imprenditori e rappresentanti delle categorie produttive, chiamati a discutere strategie comuni per valorizzare la costa molisana.
La terza parte, dalle 11.30, sarà dedicata agli istituti scolastici della costa: gli studenti dell’Alberghiero, del Majorana e dell’IO “Rivera” di Guglionesi presenteranno progetti e iniziative legate a “Millenium – Anno Europeo dei Normanni”, portando la voce dei giovani nel dibattito sul futuro del turismo regionale.









