A Campobasso, il 28 settembre 2026, un incontro dedicato al rapporto tra intelligenza artificiale e sport: applicazioni tecniche, nuove prospettive e centralità dell’operatore umano
CAMPOBASSSO – Un confronto aperto sul futuro dello sport e sulle trasformazioni introdotte dall’intelligenza artificiale. È l’obiettivo dell’incontro “Intelligenza artificiale e sport. Tecnologia, innovazione e performance”, in programma lunedì 28 settembre 2026 alle ore 17.30 presso l’Auditorium Celestino V della Curia Arcivescovile di Campobasso, in via Mazzini. L’iniziativa è promossa dall’ANSMeS regionale e dalla Pastorale dello Sport dell’Arcidiocesi di Campobasso‑Bojano, con l’intento di approfondire le nuove applicazioni dell’IA nelle discipline sportive e il ruolo decisivo dell’operatore umano.
La prima parte dell’incontro sarà dedicata alle caratteristiche tecniche dell’intelligenza artificiale: dai sistemi di produzione ai meccanismi di ricerca e analisi delle informazioni, fino agli ambiti nei quali questa tecnologia sta incidendo in modo sempre più significativo. Seguirà un focus sulle innovazioni introdotte nello sport, con esempi concreti di utilizzo dell’IA per migliorare prestazioni, monitoraggio, strategie e preparazione atletica, delineando le prospettive del prossimo decennio.
Al centro della riflessione resterà la persona: sarà infatti l’operatore umano a orientare e governare l’impiego dell’intelligenza artificiale, confermando come la tecnologia, per quanto avanzata, debba restare strumento e non fine. L’incontro, a ingresso libero, rappresenta un’occasione di approfondimento su un tema sempre più attuale, capace di intrecciare innovazione, responsabilità e visione dello sport del futuro.









