Presentata al Teatro Savoia la 58ª Stagione Concertistica degli Amici della Musica Walter De Angelis a Campobasso
CAMPOBASSO – È stata presentata nel foyer del Teatro Savoia di Campobasso la 58ª Stagione Concertistica dell’Associazione Amici della Musica Walter De Angelis, storica realtà culturale che dal 1969 promuove la diffusione della musica di qualità sul territorio molisano.
All’incontro hanno preso parte il presidente Renato Rizzi, la direttrice artistica Antonella De Angelis, la consigliera Michela Musacchio, l’assessore comunale alla Cultura Adele Fraracci, la presidente del Conservatorio Rita D’Addona, oltre a docenti e studenti del Liceo Musicale Galanti e numerosi professionisti del settore.
Un cartellone internazionale tra tradizione e innovazione
La nuova stagione si caratterizza per una proposta artistica di altissimo livello, capace di coniugare la grande tradizione musicale con uno sguardo aperto alle nuove generazioni e ai linguaggi contemporanei.
L’inaugurazione è fissata per il 10 ottobre con il violoncellista romeno Andrei Ioniță, vincitore del prestigioso Concorso Čajkovskij, uno dei musicisti più apprezzati della sua generazione.
Tra gli appuntamenti di punta spicca anche il concerto dell’Orchestra dell’Accademia Teatro alla Scala diretta da Marco Angius, insieme a una serie di eventi dedicati a strumenti e repertori meno consueti, ma di grande fascino artistico.
Grandi interpreti e nuovi protagonisti della scena musicale
La programmazione vedrà alternarsi artisti di fama internazionale e giovani talenti destinati a lasciare il segno nel panorama concertistico mondiale.
Tra i nomi annunciati figurano la violinista olandese Hawijch Elders, vincitrice del Concorso Antonio Mormone 2025, il celebre cornista tedesco Felix Klieser e il violinista Domenico Nordio.
Ampio spazio sarà dedicato anche al pianoforte con recital affidati a interpreti di primo piano come Claire Huangci, Beatrice ed Eleonora Dallagnese, Ruben Micieli, Fiorenzo Pascalucci e il giovane Angelo Giovannitti.
Il cartellone comprende inoltre prestigiose formazioni cameristiche come il Quartetto Ardeo, l’Ars Trio di Roma, il Quartetto Werther, l’Opter Ensemble e il Custom Sax Quartet, interessante realtà musicale molisana.
Strumenti insoliti e percorsi musicali senza confini
Uno degli aspetti più originali della stagione è l’apertura verso sonorità meno convenzionali e repertori non sempre presenti nelle programmazioni tradizionali.
Il pubblico potrà ascoltare il bajan del Sirius Accordion Trio, l’armonica cromatica del virtuoso Gianluca Littera e l’arpa della pluripremiata Claudia Lucia Lamanna, vincitrice dell’International Harp Contest in Israele.
Non mancheranno incursioni nel Novecento e nel jazz d’autore, come l’omaggio a Thelonious Monk proposto dal trio guidato dal pianista Julian Oliver Mazzariello.
Antonella De Angelis: “Una mappa sonora senza confini”
Nel presentare la stagione, la direttrice artistica Antonella De Angelis ha sottolineato la volontà di offrire una proposta culturale ampia e inclusiva.
«Portare a Campobasso orchestre di prestigio internazionale e sonorità inattese significa abbattere ogni barriera tra i generi musicali e offrire agli spettatori una vera mappa sonora senza confini. La nostra stagione vuole essere un’esperienza in cui la tradizione dialoga costantemente con l’energia e il talento delle nuove generazioni».
Giovani talenti protagonisti grazie alle collaborazioni con il territorio
Un ruolo centrale sarà riservato alla formazione musicale e alla valorizzazione dei giovani artisti. Proseguono infatti le collaborazioni con il Conservatorio di Campobasso e con il Liceo Musicale Galanti, alle quali si aggiunge il nuovo rapporto con la Lycra Academy.
Alcuni studenti selezionati nel corso della precedente stagione avranno l’opportunità di esibirsi in apertura dei concerti principali, vivendo un’esperienza concreta accanto ad artisti affermati.
Un punto di riferimento culturale per il Molise
La 58ª Stagione Concertistica conferma ancora una volta il ruolo degli Amici della Musica Walter De Angelis come uno dei principali presìdi culturali del Molise.
Grazie a una programmazione internazionale, alla valorizzazione dei giovani talenti e al dialogo costante tra didattica e professionismo, l’associazione continua a rappresentare un luogo privilegiato di incontro tra pubblico, artisti e nuove generazioni, contribuendo alla crescita culturale del territorio e alla diffusione dei valori universali della musica.









