La celebrazione ha coinvolto la Parrocchia San Nicola di Bari, le autorità religiose e civili – tra cui il sindaco Liberato Matticoli – e la Banda di Roccamandolfi–Sant’Agapito, che ha accompagnato con un omaggio solenne l’ingresso della reliquia, rendendo ancora più suggestiva l’accoglienza dedicata al giovane beato.
Durante l’omelia, Mons. Camillo Cibotti ha richiamato l’esempio di San Carlo Acutis, sottolineando la forza di una testimonianza capace di parlare in modo diretto soprattutto ai giovani, invitati a vivere la fede nella quotidianità con semplicità, entusiasmo e autenticità.
Nel pomeriggio, i momenti di approfondimento hanno ripercorso la vita del giovane Santo, le sue opere e i miracoli che continuano a suscitare devozione e interesse in tutto il mondo.
Un ruolo significativo nell’organizzazione è stato svolto dal giovane socio Andrea Serricchio, al quale l’Associazione ha rivolto un particolare ringraziamento insieme a Mattia Magnifico per l’impegno e la dedizione dimostrati.
L’arrivo della reliquia ha rappresentato per Sant’Agapito un momento di forte unione comunitaria e di rinnovata ispirazione, nel segno dell’esempio luminoso di Carlo Acutis, modello di fede vissuta con autenticità e amore.
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