Agnone, il sipario si alza con “La Mandragola”: al Teatro Italo Argentino prende il via la nuova stagione

la mandragola

L’11 ottobre si apre la stagione del Teatro Italo Argentino di Agnone con “La Mandragola – Facetissima commedia dell’arte” di Stivalaccio Teatro

AGNONE – Sarà “La Mandragola – Facetissima commedia dell’arte” ad aprire ufficialmente la nuova stagione del Teatro Italo Argentino di Agnone. L’appuntamento è fissato per domenica 11 ottobre alle ore 18, quando il pubblico potrà assistere a uno degli spettacoli più apprezzati della compagnia Stivalaccio Teatro, già protagonista lo scorso anno con il successo di “Romeo e Giulietta – L’amore è saltimbanco”.

L’attesa inaugurazione segna l’inizio di un cartellone che punta a coniugare intrattenimento, qualità artistica e riflessione culturale, confermando il ruolo del teatro agnonese come punto di riferimento per l’intero territorio altomolisano.

Un classico del Rinascimento tra comicità e satira

Ispirata al celebre testo di Niccolò Machiavelli, “La Mandragola” racconta la storia del vecchio Messer Nicia, ossessionato dal desiderio di avere un erede. Da questa premessa prende forma una beffa dai toni brillanti e popolari, in cui inganni, equivoci e astuzie si intrecciano fino a ribaltare ogni certezza.

Considerata una delle opere più importanti del teatro rinascimentale italiano, la commedia riesce ancora oggi a parlare al pubblico grazie a una satira pungente che mette in discussione convenzioni sociali, ipocrisie e interessi personali. Il tutto attraverso il linguaggio universale della risata.

La tradizione della Commedia dell’Arte rivive sul palcoscenico

La produzione di Stivalaccio Teatro reinterpreta il capolavoro machiavelliano attraverso gli elementi tipici della Commedia dell’Arte. Maschere, dialetti, duelli scenici, musiche dal vivo, canti e pantomime diventano strumenti per riportare il testo alle sue radici popolari.

Sul palco saranno protagonisti Pierdomenico Simoni insieme agli attori della Compagnia Giovani: Valerio Zaina, Francesca Boldrin, Daniela Piccolo ed Elia Zanella. La regia è firmata da Michele Mori, mentre scenografie, costumi e maschere portano la firma rispettivamente di Alvise Romanzini, Licia Lucchese, Stefano Perocco di Meduna e Tullia Dalle Carbonare.

Il teatro come luogo di cultura e partecipazione

L’associazione Amici del Teatro Italo Argentino sottolinea come la nuova stagione riparta nel segno della leggerezza e del divertimento, senza rinunciare alla capacità del teatro di stimolare il pensiero critico e la riflessione sociale. Un progetto culturale che ha già raccolto un’importante risposta da parte del pubblico, con una campagna abbonamenti andata esaurita.

Accanto alla programmazione artistica prosegue anche l’impegno rivolto alle nuove generazioni. Per favorire la partecipazione degli studenti e rafforzare il legame tra scuola e teatro, l’associazione ha messo a disposizione due abbonamenti gratuiti destinati agli alunni dell’Istituto Omnicomprensivo “G.N. D’Agnillo – Molise Altissimo”.

Biglietti e informazioni

Per lo spettacolo inaugurale i biglietti sono disponibili al costo di 22 euro in platea e 15 euro in galleria per la tariffa intera, mentre gli under 25 potranno accedere con tariffe ridotte di 12 euro in platea e 10 euro in galleria.

I tagliandi sono acquistabili presso l’Ufficio Informazioni della Pro Loco di Agnone, online e attraverso il circuito CiaoTickets. Il giorno dello spettacolo sarà inoltre aperto il botteghino del teatro a partire dalle ore 17.

Con questa apertura il Teatro Italo Argentino si prepara ad accogliere una nuova stagione di spettacoli, confermando la propria missione di promuovere cultura, socialità e crescita della comunità attraverso l’arte scenica.