Calcio

Apposto il sigillo al binomio ANSMeS-Campobasso Football Club

CAMPOBASSO – «Abbiamo inseguito questo momento strenuamente e, oggi, siamo qui a celebrare l’ingresso della squadra più importante e blasonata della regione nella nostra famiglia». Con una sobria cerimonia tenutasi nel pomeriggio di lunedì il Presidente del Comitato regionale Molise dell’Associazione Nazionale Stelle, Palme e Collari d’Oro al Merito Sportivo del Coni e del Cip Michele Falcione ha ufficialmente apposto il sigillo al binomio ANSMeS-Campobasso Football Club.

«In una mattina d’inverno – ha detto nel suo intervento – il Vice Presidente Nicola Cirrincione e il Direttore Generale Mario Colalillo hanno accettato, senza batter ciglio, la proposta di affiliazione condividendone appieno il suo significato. Una collaborazione che, a partire da oggi, sarà volta alla diffusione e alla promozione della cultura sportiva e dei sani valori, a superare le marginalità sociali e a favorire occasioni di integrazione, sportive e non, con le categorie più deboli, con particolare riguardo a soggetti diversamente abili. In sintesi a promuovere la mission della nostra associazione. Nel lontano 1982 la squadra dell’allora presidente Tonino Molinari ricevette la Stella di bronzo per la promozione nella serie cadetta. Oggi, finalmente, come ANSMeS ci facciamo custodi di quei meriti e, ne siamo certi, avremo modo di collaborare fianco a fianco per il raggiungimento di tali obiettivi con un membro della famiglia in più che si va ad aggiungere ai tanti atleti già tesserati.

Uno su tutti Giuseppe Bax, decano dell’ANSMeS Molise». Presenti nei saloni della concessionaria Autopia di Giannunzio Magnifico (sponsor dei Lupi) ex glorie rossoblù: Raffaele Di Risio e Claudio De Libero in primis. Per le istituzioni sportive Miguel Mastrangelo e Santina Pompermaier della Figc, Benito Suliano del Coni, Angelo Campofredano per Sport e Salute e il consigliere nazionale ANSMeS Franco Palladino ma anche volti storici di quei tempi come Gennaro Ventresca e Michele Libertucci.

«Portiamo in alto il nome del Campobasso che rappresenta tutto il Molise. – ha affermato Colalillo – Grazie all’Ansmes per aver pensato a noi per un progetto che non si fermerà a questa serata e alla targa che sistemeremo nei locali della nostra nuova sede sociale ma andrà nelle scuole per promuovere il senso di appartenenza, i temi ambientali, a diffondere l’etica sportiva e i valori sani dello sport, la lealtà, avvicinando tutti per far capire che il calcio è festa per la gente, per tutti noi. Oggi si rafforza il nostro progetto non solo calcistico». Infine il vice presidente del Campobasso Football Club Nicola Cirrincione: «Voglio ringraziare il presidente Michele Falcione per questo invito che, una mattina di qualche mese fa, mi è stato proposto e senza esitazioni ho accettato. Questa squadra di calcio è di tutti, siamo qui da alcuni anni e, nonostante le delusioni patite, siamo rimasti al nostro posto. Abbiamo la città marchiata sulla pelle. Un grazie al presidente anche da parte di Matt Rizzetta e tutti gli altri soci. Grazie a voi e alla città che credete in noi. Siamo felici di rappresentarvi – ha terminato – e promettiamo che vi riporteremo dove meritate di essere».

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Argomenti: Campobasso calcio

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