Ashley Egwoh a Lignano Sabbiadoro con l’Under20

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Le emozioni per la nuova stagione a Campobasso: «Mi auguro di rivedere i tifosi all’Arena. Che brividi per l’EuroCup»

CAMPOBASSO – Arrivando a Campobasso in seno al gruppo La Molisana Magnolia, aveva espresso il desiderio di poter vivere in estate un’altra esperienza in azzurro in concomitanza coi Mondiali Under 19 di Debrecen in Ungheria. L’estate 2021, per Ashley Egwoh, non porterà con sé unicamente la rassegna iridata magiara di categoria, ma anche l’European Challengers a Sofia dal 13 al 18 luglio (avversarie la Bulgaria, la Croazia, il Belgio, la Lituania e la Germania) con l’Under 20, evento che la vede impegnata in questi giorni in Friuli a Lignano Sabbiadoro nel raduno azzurro.

PERIODO INTENSO – E così, senza soluzione di continuità (domenica 27 giugno, da capitano, aveva alzato il trofeo per il terzo posto nella Coppa Italiana), la lunga rossoblù è pronta a dare il massimo in questa ‘lunga’ estate.

«Non è semplice perché siamo reduci da una stagione lunga con l’attività giovanile che è proseguita sino ad una settimana fa, però voglio (e vogliamo) mantenere alta l’intensità per arrivare nel migliore dei modi a quest’esperienza continentale, un’occasione di crescita per me e per tutto il gruppo. Poi, senza respiro, mi proietterò sui Mondiali con la voglia di provare a bissare gli appuntamenti internazionali di quest’estate».

RISULTATO INATTESO – Negli occhi e nella mente di Egwoh, peraltro, ci sono ancora le istantanee dell’avventura a Battipaglia nella Coppa Italiana under 20. «È stata un’esperienza pazzesca – concorda la giocatrice (sorella d’arte) di origini nigeriane – perché, sinceramente, alla vigilia non ci aspettavamo di finire tra le prime quattro. Ma il nostro avvio con quel +37 (massimo scarto della prima giornata) contro Castelnuovo Scrivia ci ha trasmesso grande convinzione. Il nostro era un gruppo dove, a parte me e Giorgia (Amatori, ndr), tutti gli altri elementi erano sotto età e, di fatto, eravamo le più giovani del lotto. Abbiamo dato vita ad un itinerario in cui è stato davvero particolare concludere ribaltando quello che era stato il risultato del girone contro la Stella Azzurra Roma. Avessimo chiuso al primo posto nel nostro girone di prima fase, forse avremmo potuto puntare anche alla finalissima, ma questi sono tutti aspetti figli di un processo di crescita più complessivo».

FORTI EMOZIONI – Un percorso, tra l’altro, che fa il paio con quella che è stata la sua prima stagione in Molise all’ombra del castello Monforte.

«Ho vissuto un’annata dalle emozioni molto forti. Se solo penso alle due sfide contro Schio, il confrontarmi con elementi del calibro di Gruda o Achonwa punti fermi delle rispettive nazionali o ancora Olbis tra le titolari della nazionale senior è stata una sensazione unica. È stata una stagione intensa e non potevo volere di meglio per la mia prima esperienza nella massima serie nazionale».

DETTAGLI FORMATIVI – «Dispiace – prosegue la giocatrice fan sfegatata del compianto Kobe Bryant – non aver potuto centrare i playoff, ma il viaggio in A1 è stato utile per tanti insegnamenti che ho poi applicato nella Coppa Italiana (la lunga calabrese è stata un riferimento assoluto per le sue con il suo lavoro in post basso, ndr), torneo che rifarei sin da subito».

SCENARI FUTURI – Per Egwoh ora la prospettiva, per il 2021/22, è quella di una nuova stagione col gruppo della Magnolia. «Dove – discetta – mi auguro di poter accogliere nuovamente a braccia aperte i nostri tifosi all’Arena, aprendo le porte a tutti e festeggiando insieme ogni nostro successo. Il non averli, nello scorso torneo, ha finito col pesare, e non poco. Quanto a me, se nell’ultimo torneo sono entrata con un po’ di timore reverenziale, in questo voglio mettere sul parquet ancora più voglia, accrescendo il tasso d’esperienza e cercando di carpire qualche altro segreto sia alle mie compagne che a quelle che saranno le avversarie».

SAPORE CONTINENTALE – Un’ulteriore sensazione intensa – per Egwoh – c’è stata nelle scorse ore nel sapere che, tra gli appuntamenti della prossima stagione, ci sarà quello con l’EuroCup. «Quando l’ho letto, ho vissuto una forte emozione. Avevo i brividi e non vedo l’ora di vivere questa nuova esperienza».

VACANZE ZERO – Nel frattempo, però, c’è un’estate che si preannuncia senza soste. «Ma, a fronte di tornei come questi, il relax vacanziero può essere anche archiviato. Ci saranno ancora tante estati per rilassarsi», chiosa con assoluta convinzione.