Caldo record a Termoli, raggiunti 27 gradi. Ed è il 1° dicembre

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Termoli spiaggia 2TERMOLI – Le masse d’aria quando giungono da Sud o Sudovest risultano inesorabilmente sempre più calde e spesso anomale. “E’ infatti bastato l’arrivo di una perturbazione ‘libecciale’ che il pescaggio di masse d’aria subtropicali ha fatto impennare le temperature su buona parte d’Italia, su valori decisamente anomali per il periodo” – spiega il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara – “Clima primaverile, se non in alcuni casi propriamente estivo, su diverse aree del Centrosud, investito da tese correnti di libeccio con raffiche a tratti tempestose, specie sull’Appennino (picchi di 90-100km/h). Picchi simil-estivi oggi pomeriggio su Marche, Abruzzo e Molise con punte di 27° C come nel caso di Termoli e Pescara; record di dicembre ad Ancona dove si sono sfiorati i 25° C (precedente record 23°C nel 1989). Record per dicembre registrati anche in Romagna, come nel caso dei 23° C di Rimini, nonché in Toscana con i 21° C di Pisa e Firenze Peretola (precedente record di 20.4° C sempre nel 1989). Caldo anomalo anche sulle Isole Maggiori: record del mese per Olbia con i suoi 24.8° C, mentre sulla Sicilia tirrenica sono state raggiunte punte di 27-28° C, con un picco di 29°C a Milazzo. Clima decisamente molto mite pure in Appennino: 20° C all’Aquila, 18° C a Campobasso dove una settimana fa nevicava”.

E SULLE ALPI PIOVE FIN OLTRE I 2000 M – “’Scempio termico’ in atto anche in quota al Nord,” – prosegue Ferrara di 3bmeteo.com – “dove tuttavia l’aria fredda resiste nei bassi strati mantenendo il clima più dai connotati invernali su diverse aree della Valpadana e sulle vallate alpine. Tuttavia l’aria calda si fa sentire in quota, con temperature fino a 2-3°C a 2000-2300m, anche superiori sulle Alpi Marittime, e pioggia in alcuni casi fin verso i 2000-2200m di quota. Impressionante l’impennata della quota neve se si considera che appena 24-30 ore fa fiocchi bianchi cadevano fin sul fondovalle alpino e in collina al Nordovest”.

NEL WEEKEND TEMPERATURE IN CALO – “Sabato un fronte freddo raggiungerà l’Italia portando piogge, rovesci e temporali soprattutto al Nord e lungo il versante tirrenico, contestualmente ad una generale ridimensionata delle temperature” – avverte Ferrara di 3bmeteo.com – “il tutto accompagnato da venti anche forti. Domenica più sole e poche piogge residue, in un contesto climatico più consono alla stagione specie al Centronord”.

SETTIMANA DELL’IMMACOLATA CON FREDDO E NEVE – “La prossima settimana si preannuncia invece più invernale, almeno nella prima parte, con nuove perturbazioni in arrivo e clima più freddo. Proprio al Nord non è esclusa la neve a quote collinari se non a tratti in pianura tra lunedì sera e martedì 5 dicembre. Seguiranno aggiornamenti”, concludono da 3bmeteo.com.