Pasti preparati nel centro cottura di via Crispi, attenzione a qualità, sostenibilità, educazione alimentare e diete speciali
CAMPOBASSO – Il nuovo servizio di refezione scolastica del Comune di Campobasso prenderà ufficialmente il via lunedì 5 ottobre. La gestione è stata affidata a Camst Group, una delle principali realtà italiane della ristorazione collettiva, protagonista di un incontro pubblico organizzato nell’Aula consiliare di Palazzo San Giorgio per presentare il progetto alle famiglie e al Comitato mensa.
L’iniziativa ha rappresentato un momento di confronto tra amministrazione comunale, operatori del settore scolastico e genitori, con l’obiettivo di illustrare l’organizzazione del servizio, i menu previsti e gli strumenti messi a disposizione delle famiglie per seguire da vicino la refezione dei propri figli.
All’incontro hanno partecipato il vicesindaco Giose Trivisonno, l’assessora alle Politiche sociali Bibiana Chierchia, rappresentanti del Consiglio comunale e dirigenti del Settore Istruzione. Presenti anche le referenti di Camst Group, che hanno illustrato le caratteristiche della nuova gestione.
La mensa come momento educativo
Nel suo intervento, l’assessora Bibiana Chierchia ha sottolineato il valore educativo della refezione scolastica, definendola una componente integrante del percorso formativo degli studenti.
«La mensa non è un semplice servizio accessorio, ma un importante momento di socialità, apprendimento ed educazione alimentare», ha evidenziato l’assessora, ribadendo la volontà dell’amministrazione guidata dalla sindaca Marialuisa Forte di mantenere un dialogo costante con famiglie e comunità scolastica.
L’amministrazione ha scelto infatti di presentare pubblicamente tutte le novità del servizio attraverso un incontro aperto alla cittadinanza, favorendo partecipazione e trasparenza.
Previsti circa 890 pasti al giorno
I pasti saranno preparati all’interno del centro cottura comunale di via Crispi, con una produzione stimata di circa 890 pasti quotidiani destinati agli istituti scolastici cittadini.
La gestione sarà effettuata nel rispetto dei Criteri Ambientali Minimi (CAM), con particolare attenzione all’utilizzo di prodotti biologici, DOP e IGP e alla valorizzazione delle filiere locali. Un aspetto centrale riguarderà inoltre le diete speciali dedicate agli alunni con allergie, intolleranze o particolari esigenze alimentari certificate.
Un portale dedicato alle famiglie
Tra le novità figura anche il portale digitale dedicato alla refezione scolastica, attraverso il quale i genitori potranno consultare menu stagionali, informazioni nutrizionali, indicazioni sulla qualità delle materie prime e contenuti relativi alla sicurezza alimentare.
«Vogliamo costruire un rapporto trasparente e continuo con il Comune, le scuole e le famiglie», ha spiegato Camilla Brutti, Sales Area Manager di Camst Group. L’obiettivo della società è quello di offrire pasti equilibrati e sicuri, promuovendo al tempo stesso un modello di collaborazione che coinvolga amministrazione, fornitori, associazioni territoriali e genitori.
Educazione alimentare e sostenibilità
Accanto al servizio mensa, Camst porterà nelle scuole anche iniziative di educazione alimentare. Tra queste il progetto digitale gratuito “A scuola di cibo”, rivolto a studenti, insegnanti e famiglie, con contenuti dedicati all’alimentazione corretta, alla sostenibilità ambientale e alla lotta allo spreco alimentare.
L’iniziativa si inserisce in un percorso che vede la ristorazione scolastica non soltanto come un servizio, ma come un’opportunità educativa capace di promuovere stili di vita sani fin dall’infanzia.
Nel 2025 il gruppo ha servito 42 milioni di pasti in oltre 950 gestioni scolastiche in tutta Italia, raggiungendo ogni giorno circa 250 mila bambini, consolidando una presenza storica nel settore avviata fin dagli anni Settanta.









