
CAMPOBASSO – Lunedì 30 marzo 2026 prenderanno ufficialmente il via i lavori per l’eliminazione delle barriere architettoniche in diversi punti strategici della città. Si tratta del primo intervento operativo del PEBA – Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche, approvato nell’agosto 2023 e fortemente voluto dall’Amministrazione comunale per rendere Campobasso più moderna, inclusiva e accessibile.
Il progetto, finanziato con 150.000 euro grazie alla variazione di bilancio del luglio 2025 e alla successiva delibera di Giunta del 1° novembre, rappresenta un passo concreto verso una città realmente a misura di tutti. Il percorso è stato portato avanti in sinergia dall’assessore alle Politiche Sanitarie e Disabilità Angelo Marcheggiani, dall’assessore ai Lavori Pubblici Lello Bucci e dagli uffici tecnici comunali.
Campobasso è tra i 43 comuni italiani che hanno approvato regolarmente il PEBA, come evidenziato dal dossier dell’Associazione Luca Coscioni. Il 10 marzo scorso è stato firmato il verbale di consegna dei lavori all’impresa incaricata, avviando di fatto il piano triennale dedicato all’accessibilità urbana.
Gli interventi interesseranno numerose vie cittadine, tra cui Via Garibaldi, Via Mazzini, Via XXIV Maggio, Via Cavour, Via Gazzani, Via Milano, Via Trieste, Via Roma, Via Vico, Via San Giovanni, Via Facchinetti, Via De Gasperi e altre ancora.
Considerata la concomitanza con i lavori di ripristino del manto stradale da parte di E‑Distribuzione e con i riti del triduo pasquale, il cantiere partirà da Via Leopardi, dove è previsto il rifacimento del marciapiede e la realizzazione di uno scivolo per l’abbattimento delle barriere. Successivamente si procederà nell’area Via Milano / Via Trieste, per poi proseguire, dopo le festività, nelle restanti zone programmate.
L’avvio dei lavori segna un momento importante per la città: un impegno concreto verso una mobilità più sicura e inclusiva, capace di migliorare la qualità della vita dei cittadini più fragili e, allo stesso tempo, di restituire a Campobasso un’immagine più moderna e accogliente.







