Calcio

Campobasso FC, la terza maglia emerge dalla città sotterranea

Il Campobasso FC presenta la terza maglia 2026/2027 nelle suggestive grotte di Largo San Leonardo. Un evento che unisce sport, storia e valorizzazione del patrimonio sotterraneo della città

CAMPOBASSO – Il Campobasso FC sceglie ancora una volta la storia e l’identità del territorio per raccontare la propria immagine. La terza maglia della stagione 2026/2027 è stata infatti svelata in uno dei luoghi più affascinanti e meno conosciuti del capoluogo molisano: le antiche grotte di Largo San Leonardo, nel cuore della Campobasso sotterranea.

Dopo aver celebrato il Castello Monforte e altri scorci simbolici del centro storico attraverso la presentazione delle prime due divise ufficiali, il club rossoblù prosegue il percorso narrativo dedicato alla valorizzazione del patrimonio cittadino. Una scelta che trasforma ogni nuova maglia in uno strumento di promozione culturale oltre che sportiva.

La nuova divisa si presenta con un elegante total black arricchito da dettagli dorati. Un design essenziale e raffinato che trova nelle suggestive atmosfere dei sotterranei la sua ambientazione ideale. Tra pareti di pietra, giochi di luce e spazi scavatii nella roccia, la maglia dialoga con la memoria storica della città, costruendo un racconto visivo di forte impatto.

Le grotte di Largo San Leonardo custodiscono infatti una storia secolare. Secondo le ricostruzioni storiche, parte delle cavità vennero integrate nel sistema difensivo della città dopo il terremoto del 1456 grazie agli interventi voluti da Cola di Monforte. Nel corso dei secoli questi ambienti hanno assunto funzioni diverse, fino a diventare rifugi antiaerei durante la Seconda guerra mondiale, offrendo protezione alla popolazione civile nei momenti più difficili del Novecento.

A ospitare lo shooting fotografico è stato Teo Minichetti, proprietario delle grotte e da tempo impegnato nella conservazione di questo straordinario patrimonio storico. La collaborazione con il Campobasso FC ha permesso di accendere i riflettori su un sito di grande valore culturale, ancora poco conosciuto rispetto alle sue potenzialità turistiche.

Minichetti ha sottolineato come il patrimonio sotterraneo della città rappresenti una risorsa straordinaria che merita di essere riscoperta e valorizzata. Un progetto che richiede non solo l’impegno dei privati, ma anche una visione condivisa e investimenti adeguati per trasformare questi luoghi in una meta stabile del turismo culturale. In questo contesto, la visibilità garantita dal calcio professionistico può diventare uno strumento importante per raccontare Campobasso a un pubblico sempre più ampio.

Il club rossoblù ha espresso il proprio ringraziamento per l’ospitalità ricevuta, evidenziando il valore delle sinergie tra sport e cultura nella promozione del territorio. Un legame che va oltre il semplice evento di presentazione e che contribuisce a costruire una narrazione autentica della città e delle sue eccellenze.

Con la presentazione della terza maglia, il Campobasso FC conferma dunque una precisa strategia comunicativa: utilizzare la forza mediatica del calcio per valorizzare luoghi, tradizioni e patrimoni spesso poco conosciuti. Un percorso che continua a intrecciare sport e identità locale, trasformando ogni divisa in un simbolo capace di raccontare non solo una squadra, ma anche la storia di un intero territorio.

Redazione Molisenews24
Condividi
Pubblicato da
Redazione Molisenews24
Argomenti: Campobasso calcio

L'Opinionista © since 2008 - Molise News 24 supplemento a L'Opinionista Giornale Online
Direttore responsabile: Alessandro Gulizia - Editore: L'Opinionista
reg. tribunale Pescara n.08/2008 - iscrizione al ROC n°17982 - P.iva 01873660680
Contatti - Privacy - Cookie
SOCIAL: Facebook - X