Campobasso, procedimento approvazione del DUP: nota della Panichella

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panichella assessore campobasso

CAMPOBASSO – L’assessore al Bilancio, Giuseppina Panichella, ha ritenuto opportuno fornire delle specifiche tecniche su quelle che sono le indicazioni riguardanti il procedimento di approvazione del DUP e della nota di aggiornamento al DUP alla luce del conosciuto quadro normativo vigente.

“Per quanto concerne il procedimento di approvazione del DUP e della relativa nota di aggiornamento, la legge stabilisce che il DUP venga presentato dalla Giunta entro il 31 luglio, e così è stato per quanto concerne l’Amministrazione Comunale di Campobasso che lo ha pubblicato e reso disponibile per tutti sul sito web dell’ente il 30 luglio, per le conseguenti deliberazioni.

Pertanto il Consiglio riceve, esamina, discute il DUP presentato a luglio e delibera. Ricordo che concorrono alla formazione del DUP tutti i dirigenti e i responsabili dei servizi, per le rispettive competenze, unitamente ai relativi assessorati. La deliberazione di Giunta che approva il Documento Unico di Programmazione viene trasmessa all’Organo di Revisione per l’espressione del relativo parere che deve essere formulato entro 8 giorni dalla ricezione dell’atto.

Il parere dei revisori deve essere messo a disposizione dei consiglieri almeno 15 giorni prima della data prevista per l’Approvazione del DUP da parte del Consiglio. Abbiamo così, come Amministrazione Comunale, rispettato in pieno anche l’art. 8 del regolamento di contabilità – ha aggiunto l’assessore Panichella – e la seduta del Consiglio comunale relativa alla proposta di delibera del DUP si terrà entro il 30 settembre.

La deliberazione del Consiglio concernente il DUP può tradursi poi in una approvazione, nel caso in cui il documento di programmazione rappresenta gli indirizzi strategici e operativi del Consiglio; in una richiesta di integrazioni e modifiche del documento stesso, che costituiscono un atto di indirizzo politico del Consiglio nei confronti della Giunta, ai fini della predisposizione della successiva nota di aggiornamento”.