Campobasso ricorda l’eroe Elio Di Mella: commozione e memoria nel 44° anniversario del sacrificio

44° anniversario di mella

Cerimonia commemorativa a Campobasso per il 44° anniversario della morte del Carabiniere Elio Di Mella, Medaglia d’Oro al Merito Civile

CAMPOBASSO – Una giornata di raccoglimento, memoria e profonda partecipazione emotiva ha segnato oggi, 7 ottobre 2026, il 44° anniversario della morte del Carabiniere Elio Di Mella, caduto in servizio il 7 ottobre 1982 durante un tentativo di evasione di un detenuto ad alta sorveglianza.

La commemorazione, organizzata dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Campobasso, ha riunito familiari, rappresentanti delle istituzioni e dell’Arma per rendere omaggio a un militare che, a soli trent’anni, sacrificò la propria vita nell’adempimento del dovere. Per il suo eroico comportamento, Di Mella è stato insignito della Medaglia d’Oro al Merito Civile e della Medaglia d’Oro per le Vittime del Terrorismo.

La mattinata si è aperta al cimitero cittadino con la deposizione di un omaggio floreale sulla tomba del militare. Accanto alla vedova Lucia Tamilia, al figlio Luca Di Mella e al Comandante Provinciale dei Carabinieri, Colonnello Luigi Di Santo, era presente anche il Prefetto di Campobasso, Michela Lattarulo, che ha voluto testimoniare personalmente la propria vicinanza alla famiglia.

Il momento centrale della commemorazione si è svolto nell’Aula Magna della Scuola Allievi Carabinieri di Campobasso, dove è stata celebrata una Santa Messa officiata dal Cappellano Militare Don Giuseppe Graziano. Alla cerimonia hanno partecipato numerose autorità civili e militari, tra cui il Comandante della Legione Carabinieri Abruzzo e Molise, Generale di Brigata Gianluca Feroce, il Procuratore della Repubblica Pierpaolo Filippelli, amministratori locali e rappresentanti delle associazioni dell’Arma.

Particolarmente significativa la presenza del Generale di Corpo d’Armata in congedo Luigi Robusto, docente di Etica presso la Scuola Allievi Carabinieri, la cui partecipazione ha richiamato l’attenzione sull’importanza della formazione morale e del servizio alle istituzioni.

A rendere ancora più intensa la cerimonia sono stati i 500 allievi del 145° Corso, schierati nell’Aula Magna e protagonisti dei canti liturgici che hanno accompagnato la celebrazione. Un momento carico di emozione che ha idealmente unito le nuove generazioni di Carabinieri all’esempio lasciato da Elio Di Mella.

Nel suo intervento, il Generale Feroce ha ribadito il valore della memoria dei caduti come patrimonio fondamentale dell’Arma e dello Stato, sottolineando l’importanza di trasmettere ai giovani i principi di coraggio, spirito di servizio e fedeltà alle istituzioni incarnati dal Carabiniere molisano.

La commemorazione si è conclusa nel segno della gratitudine e della continuità ideale tra passato e futuro, con l’impegno di coinvolgere sempre più la comunità cittadina nelle iniziative dedicate alla memoria di Elio Di Mella, affinché il suo sacrificio continui a rappresentare un esempio per le nuove generazioni.