Campobasso, stalli riservati alle auto elettriche: ecco dove

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centraline ricarica

Emanata Ordinanza di Polizia Stradale per I’istituzione di stalli riservati alla sosta dei veicoli elettrici in ricarica in città

CAMPOBASSO – L’Amministrazione Comunale di Campobasso, ha aderito alla proposta della società ENEL “ X Mobility “, finalizzata alla realizzazione di una rete di ricarica per veicoli elettrici nell’area urbana cittadina. Sono stati ultimati i lavori di posa in opera delle colonnine di ricarica per autoveicoli elettrici.

É stata emanata un’ordinanza che vietata la sosta h.24, fatta eccezione dei veicoli elettrici ed i veicoli ibridi nelle seguenti vie:

  • Piazza Vittorio Emanuele;
  • Piazza G. Pepe;
  • Via Garibaldi ( campo CONI );
  • Via Insorti d’Ungheria;
  • Viale Manzoni;
  • Via Gazzani;
  • Via Milano;
  • Via Orefici;
  • Via Tiberio;
  • Via Toscana;
  • Viale del Castello;
  • Largo di Mella;
  • Piazza Molise;
  • Via De Santis;
  • Via Einaudi;
  • Scalo ferroviario.

I veicoli di che trattasi, durante la sosta devono essere connessi alla colonnina di ricarica con cavo elettrico, secondo le modalità e alle istruzione del gestore del servizio.

Le infrazioni saranno punite secondo le norme previste dall’ art. 158 del C.d.S.. Eventuali veicoli in sosta saranno rimossi a mezzo carro attrezzi. Il personale di cui all’art. 12 del D.Lgs n.285 del 30/04/1992, che espleta servizi di Polizia Stradale di cui all’art. 11 del C.d.S., è incaricato della vigilanza per l’esatta osservanza della presente ordinanza.

INFO RICORSI

Ai sensi dell’art. 3 ultimo comma della legge 241/90, che contro il presente atto può essere presentato ricorso, alternativamente , al T.A.R. Molise competente ai sensi del d.lgs 104 del 2010 , o al Presidente della Repubblica ai sensi dell’art. 8 del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199 rispettivamente entro 60 gg. ed entro 120 gg. a decorrere dalla data di pubblicazione del presente atto. É altresì, ammesso, a norma di quanto previsto all’art. 37 del D.L. 285/92 e con le modalità indicate all’art. 74 del D.P.R. n.495/92, ricorso al Ministero dei Trasporti entro 60 gg. dalla data di pubblicazione.