Charles Papa torna in libreria: “La taverna del vicolo sbagliato”

chales papa ii la taverna

A Mirabello Sannitico la presentazione del nuovo romanzo di Charles Papa: suspense, viaggi temporali e il capitolo finale della trilogia del tempo

MIRABELLO SANNITICO – Il viaggio nel tempo di Charles Papa arriva al suo capitolo conclusivo. La taverna del vicolo sbagliato, nuovo romanzo dello scrittore italo‑britannico, sarà presentato venerdì 6 marzo alle 18:00 nella sala convegni di via Firenze 1 a Mirabello Sannitico. Un appuntamento che unisce letteratura, mistero e riflessione sul rapporto tra passato e presente, con l’intervento del sindaco Angelo Miniello, un dialogo con Andrea Garzanti e letture a cura di Marialaura Ferrara.

Una trilogia che reinventa il tempo

Con questo romanzo si chiude la trilogia dedicata al tempo, iniziata con Sette giorni e proseguita con Nuova Stoccolma. Se nel primo libro Papa esplorava la compressione temporale e nel secondo si muoveva tra distopia e metafisica, ora compie un salto narrativo ancora più audace: il tempo non è più una linea, ma una soglia da attraversare.

Il racconto si sviluppa su due piani paralleli:

  • 1827, nella Foresta Nera, dove la misteriosa Lorraine Taquinze custodisce un sapere antico e pericoloso.
  • Presente, dove William Doyle, manager in fuga da un matrimonio fallito, scopre un enigmatico libro giapponese legato alla Confraternita della Pietà.

Due epoche lontane che iniziano a specchiarsi l’una nell’altra, interrogando il lettore su ciò che davvero ci lega alle generazioni che ci hanno preceduto.

Suspense, segreti e un ritmo da dj set

La scrittura di Papa conserva la sua cifra distintiva: ritmo, alternanze, climax. Un’eredità della sua vita professionale da dj e speaker radiofonico, che trasforma la narrazione in un flusso musicale. La critica lo ha accostato a Nick Hornby per la capacità di raccontare fragilità e leggerezza dell’uomo contemporaneo, ma Papa aggiunge un elemento unico: la musica come filosofia narrativa.

La taverna del titolo diventa così un luogo sospeso, quasi un club fuori dal tempo, dove non si incrociano playlist ma destini.

Una chiusura che parla di riconciliazione

Se Sette giorni era il romanzo dell’urgenza e Nuova Stoccolma quello della fuga, La taverna del vicolo sbagliato è il romanzo della riconciliazione: con il proprio passato personale e con il Passato come dimensione collettiva, dove si annidano segreti che continuiamo a ereditare senza saperlo.

BigBox Edizioni, un progetto ambizioso per l’editoria indipendente

A pubblicare l’intera trilogia è BigBox Edizioni, diretta da Mario Scatolone, realtà molisana che negli ultimi anni si è distinta per la cura della narrativa di qualità. Sostenere un progetto così articolato conferma la capacità dell’editoria indipendente di coniugare radicamento territoriale e respiro nazionale.

La presentazione di Mirabello Sannitico diventa così non solo un evento letterario, ma la celebrazione di un percorso narrativo che ha saputo reinventare il tempo come motore di storie, emozioni e domande.