Chiaffarelli, un musicista molisano che incantò l’America

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Direttore d’orchestra era nato ad Isernia nel 1869. Il padre lo avvio’ allo studio della musica. A 17 anni era già a capo della Banda Municipale di Riccia

CHIAFFARELLI BANDISERNIA – Manfredo Chiaffarelli nacque a Isernia nel 1869. Fu il padre (diresse la Banda della Fanteria a Firenze e successivamente quella del Conservatorio di Bologna) ad avviarlo allo studio della musica. Manfredo a 17 anni era già a capo della Banda Municipale di Riccia dove rimase per due anni.

Successivamente andò alla Banda di Celenza Valforte e vi rimase per quattro anni. Nel 1902 su invito del magnate americano Wanamaker andò a dirigere la Chestnut Park Band di Philadelphia. Per il magnate si esibì più volte anche per riservatissime feste private. Arrivò negli Stati Uniti, con il piroscafo “Calabria”, insieme alla moglie e alle due figlie. Da notare che al suo arrivo ad “Ellis Islad” risultò essere di 37 anni (quindi potrebbe essere nato anche in data diversa da quella conosciuta).

In seguito diresse la Ellery Band di Denver in Colorado. Tornò poi a Philadelphia e fondò una Banda tutta sua la “Chiaffarelli Band” con 60 elementi. Con questa girò l’America e in particolare si ricordano i successi ottenuti a Milwaukee a Baltimora a Davenport e a Kansas City. In quest’ultima città,l’11 agosto 1905, fu chiamato a ripetere più esibizioni. Nel 1906 ottenne un importante contratto per il “Luna Park” di Los Angeles.

Qui conobbe il ricchissimo imprenditore Abbot Kinney (fondò e realizzo il quartiere residenziale di “Venice” a Los Angeles) che lo convinse a trasferirsi definitivamente nella splendida Venice. In un ritaglio di giornale si legge:”Chiaffarelli, da anni direttore della Banda di Venice ha dato oggi ai residenti della spiaggia e al grande pubblico di Los Angeles il piacere della sua ultima opera “Una notte a Venezia” esibendosi all’Auditorium di Venice per due serate.

La sua musica è sicuramente deliziosa e ricorda i vecchi maestri italiani, Verdi e Donizetti, speriamo che anche Chiaffarelli possa trovare un posto permanente nella storia della musica.”. Fu anche abilissimo nel suonare più strumenti ed eccelleva soprattutto con il violino. Apprezzato compositore è ricordato soprattutto per la sua “A Night inVenice” che tutt’ora è suonata in tutte le occasioni ufficiali.

A cura Geremia Mancini – Presidente onorario “Ambasciatori della fame”