
Il 2 maggio 2026 assegnati i “Diplomi di Calabrese Onorario” ai coniugi Mancini-Porrone e alla professoressa americana Gertrude Slaughter
BADOLATO – Saranno consegnati il 2 maggio 2026, in occasione delle celebrazioni dedicate a San Francesco di Paola, Patrono della Calabria, i primi “Diplomi di Calabrese Onorario” promossi dall’Università delle Generazioni di Badolato (CZ) in collaborazione con gli Amici della Calabria in Molise. L’iniziativa nasce per rendere omaggio a personalità che, nel tempo, hanno dimostrato un profondo legame culturale e affettivo con la regione.
I primi nomi annunciati sono quelli dei coniugi Guido Mancini e Anna Maria Porrone, originari di Poggio Sannita, in provincia di Isernia. A loro verrà conferito il riconoscimento per l’impegno e l’amore dimostrato verso la Calabria, terra che – come ricordava la scrittrice statunitense Gertrude Slaughter nel suo volume del 1939 Calabria the First Italy – rappresenta uno dei luoghi fondativi della civiltà moderna. Il libro, oggi disponibile anche in italiano grazie alla traduzione di Sara Cervadoro e all’editore Giuseppe Meligrana, è considerato un testo di riferimento per la valorizzazione storica e culturale della regione.
Un diploma sarà assegnato alla memoria della stessa Gertrude Slaughter (1870–1963), già docente all’Università del Wisconsin, che dedicò alla Calabria studi e riflessioni di grande valore, arrivando a sostenere che “senza la Calabria non ci sarebbe stato il mondo moderno”. Il riconoscimento verrà consegnato alla Pro Loco e al Comune di Tiriolo, che il 20 e 21 giugno 2026 ospiteranno la quarta edizione della “Festa del Nome Italia”, evento dedicato alle origini del nome “Italia”, nato proprio in Calabria circa 3.500 anni fa sotto il regno di Italo, figura storica celebrata da Aristotele nella Politica per aver introdotto forme di democrazia etica e i celebri “sissizi”, i pasti comunitari diffusi poi in tutto il Mediterraneo.
L’iniziativa intende valorizzare il patrimonio storico e identitario della Calabria, premiando chi contribuisce a diffonderne la conoscenza oltre i confini regionali.









