CAMPOBASSO – L’ennesimo episodio verificatosi nelle ultime ore – un cinghiale che ha inseguito un cittadino in piena area urbana – conferma una situazione ormai fuori controllo. Da due anni Campobasso denuncia un’emergenza crescente, mentre la città continua a subire rischi per la sicurezza, disagi quotidiani e un danno evidente alla propria immagine.
L’episodio, pur senza conseguenze gravi, ha ulteriormente innalzato il livello di allerta su un problema che l’Amministrazione comunale ha più volte portato all’attenzione della Regione: servono interventi immediati e drastici, perché i cittadini hanno il diritto di vivere e circolare serenamente, a qualsiasi ora del giorno e della notte, senza il timore di imbattersi in gruppi di cinghiali che stanno occupando intere zone della città.
La situazione è resa ancora più paradossale dal fatto che la gestione e il contenimento della fauna selvatica non sono competenza del Comune, ma della Regione Molise, come stabilito dalla normativa vigente. L’Amministrazione comunale può intervenire su aspetti collaterali, ma non può sostituirsi a chi, per legge, deve attuare le misure di controllo.
Negli ultimi mesi il Comune ha intensificato le azioni legate al conferimento dei rifiuti, contrastando l’abbandono dei sacchetti a terra, spesso trasformati in attrattori alimentari per i cinghiali. Un lavoro importante, ma non sufficiente: senza un piano regionale strutturato, la città continuerà a convivere con un’emergenza quotidiana.
Per questo l’Amministrazione chiede alla Regione di attivare immediatamente le misure di contenimento già concordate, senza ulteriori rinvii. «Basta attese, basta rinvii – è il messaggio che arriva da Palazzo San Giorgio – Campobasso non chiede favori: chiede che la Regione eserciti le proprie competenze».
La città attende risposte concrete. E, soprattutto, interventi che possano finalmente restituire sicurezza e tranquillità ai cittadini.
L'Opinionista © since 2008 - Molise News 24 supplemento a L'Opinionista Giornale Online
Direttore responsabile: Alessandro Gulizia - Editore: L'Opinionista
reg. tribunale Pescara n.08/2008 - iscrizione al ROC n°17982 - P.iva 01873660680
Contatti - Privacy - Cookie
SOCIAL: Facebook - X