Cittadinanza onoraria ad Adriano Ferraiolo, cerimonia a Campobasso

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Sabato 1 ottobre a Palazzo San Giorgio la cerimonia, a seguire la famiglia Ferraiolo festeggerà in piazza offrendo alla città uno spettacolo gratuito

CAMPOBASSO – Si terrà sabato 1 ottobre, alle ore 10:30, presso la Sala Consiliare di Palazzo San Giorgio, la consegna da parte del sindaco di Campobasso, Roberto Gravina, al Maestro Cav. Adriano Ferraiolo della cittadinanza onoraria, con la consegna al neo concittadino di una pergamena a testimonianza dell’ultra secolare legame della famiglia Ferraiolo con la Città di Campobasso.

Infatti, lo scorso 22 agosto 2022, dopo diversi anni che se ne parlava, il Consiglio Comunale di Campobasso ha approvato all’unanimità la delibera portata dall’attuale Amministrazione comunale di Campobasso, conferendo la cittadinanza onoraria al Maestro Cav. Adriano Ferraiolo, rappresentante della famiglia che da quasi 120 anni porta a Campobasso il tradizionale teatro dei burattini.

Al termine della cerimonia a Palazzo San Giorgio, alle ore 12.00, il Maestro Cav. Adriano Ferraiolo con tutta la sua famiglia, proporrà gratuitamente alla cittadinanza, in piazza Vittorio Emanuele II, uno spettacolo del Teatro dei Burattini.

La tradizione della Famiglia Ferrajolo nell’antica arte dei burattini risale ai primi del novecento, quando Pasquale Ferrajolo ottenne i suoi primi grandi successi di burattinaio. Traendo ispirazione dall’attore-autore napoletano Antonio Petito (dalla critica considerato il più grande Pulcinella di tutti i tempi), Pasquale Ferrajolo si cimentava nella messa in scena di commedie tipiche del teatro classico napoletano proponendole con il suo popolare “Teatrino di Burattini”. Dopo una lunghissima serie di successi in tutta Italia Pasquale Ferraiolo si spense nel 1934 lasciando ai figli Francesco e Salvatore la sua arte come eredità. I due fratelli formavano una formidabile coppia di artisti che andò avanti di successo in successo fino allo scoppio della seconda guerra mondiale durante la quale i due fratelli hanno interrotto la loro carriera artistica.

Nel 1949, Francesco, la cui passione per il teatro non si era mai spenta, propose al fratello di riprendere “baracca e burattini” e di riaccostarsi alla carriera artistica ma la sua proposta venne tuttavia respinta. A quel punto Francesco, chiamati a sé i figli Pasquale, Vittorio ed Adriano, formò con essi una nuova compagnia: “I Fratelli Ferrajolo” che diresse magistralmente fino al 1973, anno della sua morte. Calcando le orme paterne i tre fratelli hanno continuato a mietere successi avvalendosi di tecniche teatrali sempre all’avanguardia.

La scomparsa di Vittorio, sopraggiunta nel 1994 mentre era in viaggio per partecipare al Festival dei Burattini di Bergamo, ha lasciato a Pasquale ed Adriano il compito di continuare una tradizione che già vede nei figli dei tre fratelli, tutti attualmente impegnati in quest’attività, gli eredi naturali destinati a perpetuarla negli anni a venire.