Confcommercio Molise celebra la 13ª edizione di “Legalità, ci piace”

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Confcommercio Molise partecipa alla Giornata nazionale “Legalità, ci piace” 2026, dedicata al contrasto dell’illegalità e alla sicurezza urbana

REGIONE – La tredicesima edizione di “Legalità, ci piace”, la Giornata nazionale promossa da Confcommercio, torna oggi in tutta Italia con un messaggio chiaro: più negozi significa più sicurezza. Un appuntamento ormai centrale nel dibattito pubblico, pensato per analizzare l’impatto dei fenomeni illegali sull’economia reale e sulla qualità della vita nei centri urbani. L’evento nazionale, in corso a Roma, si apre alle 10.00 con l’intervento del Presidente Carlo Sangalli e un focus dedicato alle principali forme di illegalità che colpiscono il commercio, seguito da una testimonianza sul tema del taccheggio.

Il cuore della mattinata è la Tavola rotonda su legalità e sicurezza urbana, con la partecipazione del Comandante Provinciale dei Carabinieri di Roma Marco Pecci, del Vicepresidente ANCI Stefano Locatelli e della Vicepresidente Confcommercio Patrizia Di Dio. Le conclusioni sono affidate al Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, mentre il Premio Legalità viene conferito al Procuratore della Repubblica di Palermo, Maurizio De Lucia. L’evento è trasmesso in streaming sul sito di Confcommercio.

Per Confcommercio Molise, la legalità è un pilastro imprescindibile. I dati dell’indagine allegata mostrano come la desertificazione commerciale generi insicurezza, degrado e perdita di vitalità urbana. “La sicurezza urbana è una politica economica – sottolinea Angelo Angiolilli, Presidente di Confcommercio Molise – perché dove gli imprenditori percepiscono vulnerabilità, arretrano investimenti e fiducia. Un negozio che chiude non è solo un danno economico, ma una ferita per l’intera comunità”.

Sul tema interviene anche Irene Tartaglia, Direttore Regionale di Confcommercio Molise, che evidenzia il lavoro svolto sul fronte della prevenzione e della cultura d’impresa: “Abbiamo integrato l’Etica d’Impresa nella delega Legalità e Sicurezza per offrire strumenti concreti alle PMI. Grazie alle collaborazioni con la Scuola Superiore Sant’Anna e agli studi del Censis, dimostriamo che i negozi di prossimità sono motori di rigenerazione urbana”.

Il documento programmatico 2026 evidenzia i molteplici danni generati dall’illegalità: concorrenza sleale, rischi per i consumatori, sfruttamento del lavoro nero ed evasione fiscale. Confcommercio Molise ribadisce la volontà di collaborare con istituzioni e forze dell’ordine affinché la legalità torni a essere la base su cui costruire sviluppo, fiducia e qualità della vita nei territori.