Conte a Campobasso: “Molise regione silenziosa, ma il governo sa ascoltare anche le istanze discrete”

CAMPOBASSO – Il presidente del consiglio, Giuseppe Conte, è tornato oggi nella nostra regione dopo 2 mesi per presentare a Campobasso un progetto strategico di sviluppo del nostro territorio. Sul tavolo istituzionale approderanno 252 proposte, cioè i progetti che hanno aderito al “Contratto istituzionale di sviluppo per il Molise”: “Io e l’intero mio governo vogliamo farci promotori del riscatto del Meridione, che deve andare oltre i sentimenti di rassegnazione, diffidenza e sfiducia – ha detto Conte intervenendo in Prefettura – La prima volta che sono stato qui, l’11 febbraio, ho colto nei vostri volti una qualche forma di scetticismo: “Oggi c’è qui il presidente del consiglio, ma chissà quando lo rivedremo”. Invece mi rivedete qui dopo qualche settimana, e se necessario tornerò a “molestarvi” costantemente, fin quando sarà necessario, per promuovere questa strategia di sviluppo di questo territorio. Questa è una regione silenziosa, che non fa rumore, ma il nostro governo sa ascoltare anche le istanze discrete e raccogliere anche il suono dei toni bassi”.

Soddisfatta Stefania Gentile, l’attivista di Macchiagodena che sarà la candidata molisana del M5S alle prossime europee del 26 maggio: “Un Governo che lascia decidere le strategie di sviluppo ai territori e a chi li abita. Avremo finalmente un sistema viario potenziato e fondi stanziati per il dissesto idrogeologico”.

Con “Proteggi Italia”, infatti, si parla di 10 milioni di euro per il Molise. Non solo, aggiunge Gentile: “Avremo opere di manutenzione e messa in sicurezza delle strade comunali; riceveremo incentivi e risorse per il risparmio energetico e lo sviluppo sostenibile”.