Controlli serrati sulla movida a Isernia e provincia: il bilancio

50

ISERNIA – La nuova fase collegata alle misure di contenimento del contagio da Covid 19 ha determinato la necessità di conciliare la ripresa delle attività commerciali con più accurati controlli anche finalizzati ad impedire abusi che mettano in pericolo l’ordine e la sicurezza pubblica. In questo contesto, da giorni la Polizia di Stato della provincia, a seguito delle determinazioni assunte nel corso del Comitato per l’Ordine e ala Sicurezza Pubblica presieduto dal sig. Prefetto di Isernia, ha profuso il massimo impegno per contrastare ogni forma di illegalità, specie in quei contesti caratterizzati da una consistente presenza di persone.

In particolare, nel corso dell’ultimo fine settimana, nell’ambito delle attività finalizzate al contrasto del fenomeno della cosiddetta “movida”, la Questura di Isernia ha messo in atto una serie di serrati controlli anche nei confronti di locali pubblici della città.

I mirati servizi di Polizia, voluti dal questore della provincia di Isernia, si sono concentrati in particolare a verificare l’esatto adempimento delle norme relative alla somministrazione di bevande alcoliche. Ai controlli svolti hanno partecipato varie articolazioni della Polizia di Stato, ovvero Squadra Mobile, Volanti, Polizia Amministrativa e Polizia Scientifica. Nel fascia oraria di maggiore affluenza, tra le 23 e l’una, erano presenti circa 500 persone dislocate tra i vari locali del centro storico.

I poliziotti della Squadra Mobile hanno proceduto al controllo di alcuni giovani di origini campane ma residenti in questo capoluogo: una donna è stata denunciata all’Autorità Giudiziaria per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, mente un cittadino extracomunitario è stato invitato in Questura per la regolarizzazione della propria posizione giuridica sul territorio nazionale. Sequestrati oltre 2 grammi di eroina.

I controlli nei confronti degli esercenti dei pubblici locali da parte del personale della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura non hanno evidenziati irregolarità. Notevoli apprezzamenti da parte dei residenti e di molti avventori del centro storico per questo specifico servizio che rientra in un sistema più articolato, frutto di una pianificazione delle operazioni volte ad assicurare la tranquillità sociale mirando a sanzionare comportamenti illegali. In tale contesto, analoghi articolati servizi sono stati disposti e realizzati dai Carabinieri nella città di Venafro.