Custodire la terra, liberare il lavoro: a Casacalenda nuovo appuntamento sulla transizione agricola

Il 25 settembre, all’Eremo di Sant’Onofrio di Casacalenda, nuovo incontro dedicato a lavoro contadino, tutela dei suoli e politiche rurali

convegno custodire la terraCASACALENDA – La transizione ecologica non può essere solo un titolo di facciata. È questo il messaggio che accompagnerà l’incontro “Custodire la terra, liberare il lavoro”, in programma il 25 settembre alle ore 16.00 presso l’Eremo di Sant’Onofrio a Casacalenda (CB). Un appuntamento che nasce dalla consapevolezza che senza una programmazione rigorosa e strumenti concreti, il rischio è quello di trasformare la transizione verde in un esercizio burocratico o, peggio, in una vetrina di greenwashing per le grandi multinazionali dell’agroalimentare.

Il dibattito punta a rimettere al centro tre assi fondamentali: il valore del lavoro contadino, la redistribuzione equa del valore lungo la filiera e la cura della terra, attraverso rigenerazione dei suoli, tutela della biodiversità e promozione della filiera corta. Una visione che non riguarda solo l’agricoltura, ma il futuro sociale ed ecologico dei territori.

L’incontro segue quello promosso da la fonte a Vinchiaturo, dove è stata ribadita la natura circolare dell’ecosistema agricolo: gestione dell’acqua, fertilità del suolo e dignità del lavoro sono elementi interdipendenti. Per dare continuità al confronto, la rete si ritroverà a Casacalenda per un nuovo momento di partecipazione e approfondimento.

A rendere la giornata ancora più significativa sarà “I sapori del territorio”, una piccola degustazione con i produttori locali, pensata per valorizzare la cultura agricola e le eccellenze della terra molisana.