De Biase, Mantellini e Ziccardi nella task force interministeriale contro l’odio online

aut aut festival

TERMOLI – La notizia è di quelle belle e positive e vede il Molise al passo con i tempi. Tre tra i docenti ed i giornalisti che sono stati ospiti dell’Aut Aut Festival, Luca de Biase, Massimo Mantellini e Giovanni Ziccardi esperti e professionisti dell’ambito digitale, sono stati nominati membri del gruppo interministeriale sull’odio online che si è costituito ieri, 29 gennaio 2020 con il decreto che vede la firma di Paola Pisano ministra per l’Innovazione Tecnologica e la Digitalizzazione, oltre che del Ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede e quella del Sottosegretario della Presidenza del Consiglio con delega all’Editoria, Andrea Martella.

Il gruppo di lavoro formato da 16 esperti avrà 90 giorni di tempo per analizzare le cause dei fenomeni di odio online e individuare potenziali misure di contrasto.

L’obiettivo è quello di redigere una relazione conclusiva contenente i risultati dell’analisi e una o più proposte concrete, tra cui eventuali misure correttive alla normativa vigente.

Il loro contributo della task force mira a fare un’attenta analisi del fenomeno e ad individuarne le caratteristiche, mappare i possibili strumenti tecnologici di contrasto e identificare le modalità con le quali i gestori delle piattaforme possono contribuire a limitarne l’impatto sulla società nel rispetto dei principi costituzionali.

“Questa è una notizia che dà soddisfazione a tutta la squadra che lavora con l’Aut Aut Festival – dichiara la curatrice della rassegna culturale, la giornalista Valentina Fauzia – perché ci dà ulteriore conferma che la scelta dei temi affrontati dal festival quali internet ed il digitale e la scelta degli ospiti che negli anni abbiamo portato sul palco di Termoli e del Molise lì dove si svolgono le tappe del Festival, è una scelta di qualità e di attualità. Lo scopo dell’Aut Aut è proprio questo, portare la cultura e i temi nazionali nella nostra regione ed offrili al pubblico di molisani e di turisti che spesso non ha l’opportunità di seguire queste tematiche. L’Aut Aut Festival fa quindi del Molise un luogo in cui la narrazione culturale è al pari con le altre regioni italiane e al passo con i tempi. Abbiamo già contattato gli ospiti per complimentarci per questo incarico e, naturalmente, per invitarli a raccontarci quello che avverrà i questi 90 giorni e quali misure saranno prese per contrastare l’odio online”.