Il 4 ottobre apertura straordinaria dell’Archivio di Stato di Isernia per “Domenica di Carta 2026”. In mostra mappe, catasti e documenti storici sul territorio molisano
ISERNIA – Un viaggio tra mappe storiche, catasti, planimetrie e documenti d’archivio per riscoprire il modo in cui il territorio veniva osservato, misurato e raccontato prima dell’avvento delle tecnologie digitali. È questo il tema dell’iniziativa “Senza GPS. Descrivere il territorio prima del digitale”, organizzata dall’Archivio di Stato di Isernia nell’ambito di “Domenica di Carta 2026”.
L’evento offrirà ai visitatori un percorso attraverso la cartografia ottocentesca e novecentesca e le fonti documentarie conservate dall’istituto, permettendo di approfondire l’evoluzione della rappresentazione del paesaggio molisano nel corso del tempo.
Mappe, confini e vie di comunicazione
L’itinerario espositivo si concentrerà sulle modalità con cui il territorio veniva descritto e organizzato prima dell’utilizzo dei sistemi digitali di geolocalizzazione. Attraverso corografie, catasti e planimetrie sarà possibile osservare come venivano definiti confini, percorsi e aree urbane, strumenti fondamentali per comprendere la storia e lo sviluppo delle comunità locali.
L’iniziativa rappresenta anche un’occasione di riflessione sul valore delle fonti storiche e sull’importanza degli archivi nella conservazione della memoria e dell’identità del territorio.
Apertura straordinaria il 4 ottobre
L’appuntamento è in programma domenica 4 ottobre 2026 presso l’Archivio di Stato di Isernia, in Corso Risorgimento, nel Palazzo ex INPDAP.
Per l’occasione è prevista un’apertura straordinaria dalle ore 9 alle ore 13. L’ingresso sarà libero e aperto a tutti gli interessati.
Un’opportunità per cittadini, studenti e appassionati di storia locale di esplorare il Molise attraverso documenti e rappresentazioni cartografiche che hanno raccontato il territorio ben prima dell’arrivo del GPS e delle moderne tecnologie digitali.









