Dpcm, Lallitto: “Mi aspettavo una possibilità di ‘gestione regionale’ delle limitazioni”

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CASACALENDA – “Dal Dpcm mi aspettavo una possibilità di ‘gestione regionale’ delle limitazioni, che tenesse conto del numero dei contagi, della densità di popolazione, dell’utenza effettiva dei ristoranti e dei bar e delle palestre e dei cinema… e di tante altre variabili che ora fanno la vera differenza. Ma soprattutto mi aspettavo che il Decreto avesse meno contraddizioni e discrepanze tra le varie limitazioni”. Così la sindaca di Casacalenda, Sabrina Lallitto (foto).

“Ci aspetta un periodo durissimo, sia al livello economico che psicologico – aggiunge la prima cittadina – Siamo sicuramente meno motivati e già più provati rispetto a qualche mese fa e questo non è un bene per una comunità che non deve mollare. Troppe chiacchiere, troppe opinioni contrastanti tra politici, giornalisti, virologi… Una confusione che non giova ad una nazione che si preparava a ripartire e che ora rallenta nuovamente”.

E ancora: “Mi sento insicura nei confronti della sanità, sulla gestione della scuola, sui trasporti… ma faremo ciò che ci è stato chiesto perché il numero dei contagi sale pericolosamente e perché è fondamentale collaborare. Le regole vanno rispettate e vi esorto a indossare la mascherina e al rispetto della distanza sociale. Dobbiamo fare tutti la nostra parte per uscire il prima possibile da questa situazione; lo dobbiamo fare per la nostra salute ma anche per l’economia e il futuro dell’intero Stato”.