Droga, un 2019 impegnativo per la Squadra Mobile di Isernia

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ISERNIA – Numerose sono state, nel 2019, le attività poste in essere dalla Squadra Mobile di Isernia, finalizzate al contrasto del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti che hanno portato, nell’arco dell’anno, all’arresto di 4 persone: un 42enne incensurato di Venafro, nella cui abitazione sono stati rinvenuti hashish e cocaina; un 23enne di Sesto Campano, che all’arrivo dei poliziotti ha tentato una rocambolesca quanto inutile fuga lanciandosi dal balcone; un 30enne di Isernia, nel cui appartamento gli agenti hanno trovato 3 grammi di eroina e la somma di 10.100 euro in banconote di piccolo taglio; un 34enne di Cerro al Volturno nella cui abitazione sono stati rinvenuti marijuana e hashish.

E’ del 28 novembre, inoltre, la denuncia all’Autorità Giudiziaria di un 43enne, fermato nei pressi della sua abitazione, che aveva nascosto all’interno del proprio corpo eroina e cocaina, probabilmente appena acquistati per il successivo taglio e spaccio.

Da segnalare poi, in particolare, l’operazione “White Rabbit” che ha portato, il 20.03.2019, all’esecuzione di 12 ordinanze di custodia cautelare di cui 8 in carcere, 1 agli arresti domiciliari e 3 obblighi di dimora con obbligo di presentazione alla pg. 4 le donne coinvolte. L’operazione, portata a termine con l’ausilio delle Squadre Mobili di Foggia e Campobasso, dei Commissariati di PS di Lucera e Frascati, nonché di 7 equipaggi dei Reparti Prevenzione Crimine Campania, Abruzzo e Basilicata ed 1 unità cinofila in forza alla Questura di Napoli, ha concluso un’intensa attività di indagine della Squadra Mobile di Isernia che ha consentito di identificare e smantellare una piazza di spaccio di sostanze stupefacenti gestita da cittadini di etnia rom che si approvvigionavano nella provincia di Foggia.

È stato, dunque, un anno impegnativo per la Squadra Mobile del capoluogo pentro.