Coronavirus, Inps Molise: parlano Loy e Cutillo

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cutillo loyCAMPOBASSO – All’indomani della riunione del Consiglio di Indirizzo e Vigilanza dell’Inps, con all’ordine del giorno l’analisi delle ripercussioni sull’attività dell’Istituto che l’emergenza da Covid-19 sta provocando, il presidente Gugliemo Loy riassume le indicazioni approvate all’unanimità dal consesso: “Si è inteso”, esordisce Loy, “riconoscere e sostenere il notevole sforzo dell’intero personale dell’Istituto nel garantire le prestazioni economiche a tutti i cittadini, a testimonianza della sua capacità di far fronte ai presenti bisogni sociali, e si apprezza, inoltre, lo sforzo informativo che si evince dai messaggi fin qui emanati, e destinati all’intero mondo del lavoro”.

“Il Consiglio”, continua il Presidente, “intende sollecitare gli Organi di gestione nel procedere al completamento, nel più breve tempo possibile, delle procedure operative e di tutte le istruzioni necessarie per la gestione degli strumenti di sostegno al reddito e degli interventi straordinari recentemente deliberati dal legislatore. L’attuale situazione di emergenza nazionale non consente alcun ritardo nella erogazione delle misure di sostegno alla popolazione, ed al riguardo è fondamentale la semplicità delle istruzioni da seguire relative alle varie istanze erogate dall’Inps, in modo da facilitare l’accesso da parte degli utenti finali”.

“Le attuali condizioni di operatività dell’Istituto (tra chiusure di sportelli e lavoro agile)”, conclude Loy, “impongono una complessiva rivisitazione della logica della performance dell’Istituto, volgendola – in questo frangente – alla garanzia delle prestazioni più che ai fini dell’analisi della produttività.

Sulla vicenda è intervenuto anche Andrea Cutillo, Presidente del Comitato regionale Inps per il Molise, il quale condivide in pieno quanto deliberato dal Consiglio di Indirizzo e Vigilanza circa l’urgente necessità di modificare l’articolo 41 del decreto legge n. 18/2020 al fine di ripristinare la legittimità dei Comitati centrali e territoriali INPS, la cui attività è sospesa, per via dell’emergenza, fino al 1° giugno: “Aver sospeso l’attività dei Comitati centrali e periferici – dichiara Cutillo – con un atto normativo ma senza un preventivo confronto con le parti sociali, appare una decisione penalizzante: i Comitati sono Organismi fondamentali nel raccordare l’azione amministrativa dell’Istituto alle realtà economiche, territoriali e sociali del Paese, e si fanno interpreti, anche in Molise, delle tante collaborazioni e rapporti con le organizzazioni sindacali dei lavoratori, dei datori di lavoro e del lavoro autonomo, con gli enti di patronato, azioni più che mai necessarie in questo momento di grande incertezza economica e sociale”.

“Nel frattempo”, conclude Cutillo, “è fondamentale che attraverso il ricorso emergenziale al lavoro agile dei dipendenti dell’Inps, possano essere garantite le erogazioni delle prestazioni a favore dei fruitori dei provvedimenti straordinari, come la Cassa Integrazione in deroga e si possa assicurare al tessuto produttivo molisano, già di per se in sofferenza, un sostegno immediato”.