CAMPOBASSO – Si conclude con una sconfitta il percorso di preparazione degli EnergyTime Spike Devils Campobasso. Nell’ottava e ultima amichevole del precampionato, i rossoblù si arrendono per 3-1 alla Romeo Fulgore Sorrento al termine di una gara che ha comunque fornito importanti spunti di riflessione allo staff tecnico in vista dell’imminente avvio della stagione.
Al PalaAtigliana, nel terzo confronto estivo tra le due formazioni, i molisani partono con il piede giusto, aggiudicandosi il primo set per 25-20 grazie a un approccio aggressivo e a una buona efficacia nei fondamentali. L’inerzia della gara, però, cambia progressivamente dal secondo parziale, quando i campani riescono ad aumentare la pressione al servizio e a mettere in difficoltà la costruzione di gioco degli ospiti.
Il secondo set rappresenta probabilmente il momento chiave dell’incontro. Campobasso, nonostante lo svantaggio, riesce a restare in scia e arriva a giocarsi i punti decisivi, sfiorando anche la possibilità di portarsi sul 2-0. Nel finale, però, il maggiore sprint dei padroni di casa consente a Sorrento di pareggiare i conti e di cambiare definitivamente il volto della partita.
Da quel momento la squadra allenata da coach Bua fatica a mantenere gli stessi standard mostrati nella fase iniziale del match. Le fatiche accumulate nelle ultime settimane di preparazione e gli impegni ravvicinati incidono sul rendimento dei rossoblù, che nei successivi due set non riescono a trovare le contromisure necessarie per contrastare la crescita degli avversari.
«Abbiamo disputato un ottimo primo set – ha spiegato il tecnico Antonio Bua nel dopogara – mentre nel secondo abbiamo avuto l’occasione di fare nostra la frazione senza riuscire a concretizzarla. Da lì Sorrento ha spinto molto al servizio e noi non siamo stati capaci di reagire con la necessaria continuità».
L’allenatore rossoblù ha poi analizzato gli aspetti tecnici che hanno condizionato la prestazione. Secondo Bua, a fare la differenza è stato soprattutto il calo nella fase di cambio palla e nella continuità al servizio, elementi che nei primi due set avevano garantito un buon equilibrio alla squadra.
«La fase break è stata positiva nella prima parte della gara, poi è calata con il passare dei set. Inoltre non siamo riusciti a mantenere costanza al servizio e questo ci ha penalizzato. Sono aspetti sui quali dovremo continuare a lavorare perché rappresentano dettagli fondamentali per il nostro sistema di gioco».
Archiviata la lunga fase di preparazione, gli Spike Devils potranno ora usufruire di un breve periodo di recupero prima di concentrarsi completamente sull’esordio in campionato. L’attenzione del gruppo è già rivolta alla sfida di sabato al PalaVazzieri contro Taviano, primo vero banco di prova della nuova stagione.
Per Bua, il match di Sorrento lascia comunque indicazioni utili. «Queste partite servono proprio a questo: evidenziare le difficoltà e fornire elementi di valutazione. Adesso dobbiamo recuperare energie mentali e fisiche e preparare al meglio la gara che conta davvero».
Il tecnico conclude ribadendo il concetto che ha accompagnato tutta la preparazione estiva: la necessità di mantenere sempre standard elevati. «Questa squadra deve giocare stabilmente ai propri livelli. Quando incontriamo momenti difficili non dobbiamo innervosirci, ma aumentare la qualità delle scelte e della gestione delle situazioni. È un percorso di crescita naturale per un gruppo nuovo che sta ancora completando il proprio processo di amalgama».
Con il precampionato ormai alle spalle, per gli EnergyTime Spike Devils è arrivato il momento di trasformare il lavoro svolto nelle ultime sei settimane in risultati concreti. Il conto alla rovescia verso l’inizio del campionato è ufficialmente cominciato.
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