Federico Rampini a Guglionesi per l’Aut Aut Festival

GUGLIONESI – Dopo il successo degli appuntamenti estivi che hanno visto la partecipazione di autori di caratura nazionale come Luca Bottura, Andrea Sesta e Andrea Calabretta ed autori locali come Enzo Luongo e Pippo Venditti arriva per Aut Aut festival il tanto atteso momento dei ‘big’.

Al teatro ‘Fulvio’ di Guglionesi martedì 24 settembre ore 21.30 arriva Federico Rampini autore, giornalista, docente. Rampini è analista dello
scenario politico economico nazionale. È stato vicedirettore de ‘Il Sole 24 Ore’ e dal 1997 è corrispondente estero per ‘La Repubblica’. Dal 2000 risiede negli Stati Uniti ed ha acquisito la cittadinanza statunitense, senza rinunciare a quella italiana.

Federico Rampini porterà in scena lo spettacolo ‘Quando inizia la nostra storia’ un excursus attraverso la storia narrato dalla magistrale capacità narrativa di uno degli autori più noti in Italia e all’estero. «La storia è maestra di vita e dobbiamo riscoprirla come guida». Per decifrare gli eventi del presente è necessario guardare a quelli del passato con occhio attento e senza pregiudizi: perché́ Gutenberg è strettamente connesso a Facebook? Perché́ la Compagnia delle Indie rappresenta l’inizio dell’era capitalista che arriva fino al crac della Lehman Brothers? Perché́ l’incontro tra Richard Nixon e Mao Zedong è un riflesso del meeting tra Donald Trump e Kim Jong-un?

Tra letture del passato e racconti dei suoi viaggi e degli eventi vissuti da testimone, Federico Rampini, giornalista, scrittore ed analista di geopolitica di fama internazionale, ripercorre e interpreta la storia attraverso alcune date-chiave, per fare luce sui sorprendenti legami tra eventi epocali del passato e il nostro presente.

È un ritorno alla storia per comprendere l’attualità, un racconto in forma di conferenza teatrale, uno storytelling in veste scenica attraverso alcune date fondamentali della storia. Il 1979, per esempio, è un anno fondamentale per la religione islamica: venne instaurato il regime sciita in Iran, l’Unione Sovietica invase l’Afghanistan, gli estremisti sunniti occuparono la grande moschea delle Mecca. Poi il Sessantotto, la nascita di Israele (1948), la Grande Fame irlandese di metà Ottocento, la costruzione del canale diSuez (1869) che apre la via al globalismo, le guerre dell’oppio in Cina, fino alle vicende recenti della Lehman Brothers fatte risalire alla nascita della Compagnia delle Indie (1600), data che rappresenta l’inizio del capitalismo moderno. Si parte da lontano per leggere gli sconvolgimenti della contemporaneità.

L’evento è ad ingresso libero.