Filoso “itinerante” ad Agnone, ecco l’idea di Domenico Lanciano

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sirena bussa portaAGNONE – “Prima vivere, poi filosofare!” esorta giustamente una convinzione popolare divenuta proverbio e che ci proviene dalla notte dei tempi. Pure per tale motivo, urge andare nelle case delle persone per ascoltare il loro modo di vivere, di pensare e, quindi, di “filosofare” e di stare al mondo. La filosofia domestica è (da centinaia di migliaia di anni) alla base della società più antica ed autentica, senza sovrastrutture né religiose, né politiche, né ideologiche di qualsiasi natura. É giunto il tempo, specialmente dopo tanta overdose ideologica, di dialogare con chi la vita la soffre e se la guadagna con maggior sudore. Soprattutto in questi tempi di crisi profonda dovuti ad un Covid-19 non si sa ancora quanto indotto o calamità sociale.

Così, Domenico Lanciano, fondatore nel 1993 e responsabile dell’Università delle Generazioni, si dice pronto ad andare nelle case per parlare con le persone di qualsiasi età, condizione socio-economica o identità di riferimento. Ci andrà a chiamata, gratuitamente e se troppo fuori Agnone con un rimborso-spese da concordare ragionevolmente. I risultati di questo itinerare saranno divulgati, di volta in volta, sul web, mentre, dopo qualche periodo di senso compiuto, saranno raccolti in una pubblicazione a stampa perché ne resti pure memoria bibliografica per le più remote generazioni.

Per attuare più capillarmente ciò, Lanciano cerca altri “filosofi laureati” o persone-missionarie di buona volontà che si prestino a diventare “itineranti” per raccogliere la voce e l’anima della gente, di tutta indistintamente, in particolare di coloro i quali hanno più voglia di parlare immediatamente, di confidarsi, di condividere la loro visione della vita così come del presente e del futuro. Saranno ascoltate specialmente le donne che saggiamente e prevalentemente reggono da millenni l’economia delle loro case, l’andamento sociale delle loro famiglie e l’impostazione pedagogica dei loro figli e nipoti.

E, insieme alle famiglie, i “filosofi itineranti” cercheranno di individuare priorità e soluzioni da mettere al servizio degli amministratori pubblici e dei governanti di turno o di quella classe dirigente incollata alle poltrone e divenuta “casta” inamovibile e ingessata senza altro futuro che la perpetuazione del potere.

Chi fosse interessato a questa novità di ascolto itinerante può telefonare direttamente al “primo filosofo a domicilio” (334-7727454) o scrivere al seguente indirizzo mail (mimmolanciano@gmail.com) sicuri che si sarà contattati in un modo o nell’altro.