Giornata regionale dell’apicoltura molisana a Roccavivara: come è andata

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L’assessore ha preso parte all’evento organizzato sabato 31 luglio e ha ribadito il ruolo centrale di un comparto che guarda sempre più al futuro

CAMPOBASSO – Sabato 31 luglio a Roccavivara (CB), su iniziativa dell’amministrazione comunale – con in testa il Sindaco Ninni ed il Consigliere Di Nunzio – si è svolta la Giornata regionale dell’apicoltura molisana. Presenti tutte le associazioni apistiche aderenti al gruppo Volape, presieduto dal professor Antonio De Cristofaro.

I rappresentati di Apam, del Conaproa, di ApiFortore e degli Apiari di Comunità di Castel del Giudice e della Valle del Trigno e Pentro, hanno rafforzato il patto aggregativo che li vede impegnati nella promozione di un’apicoltura sostenibile che si sviluppa in piena sintonia con l’ambiente circostante.

La conclusione dei lavori è stata affidata all’Assessore regionale Nicola Cavaliere. “L’agricoltura molisana ha assoluto bisogno di sviluppare la capacità di aggregare le risorse in forme di cooperazione, in grado di rendere le aziende locali sempre più competitive sul mercato globale”, ha dichiarato Cavaliere.

“Io ci credo – ha aggiunto – e resto impegnato a lavorare per contribuire alla diffusione di una nuova cultura. Anche per tale ragione seguo con grande interesse il settore apistico, che in tal senso rappresenta per tutti un modello virtuoso perché ha dimostrato fino adesso di sapere condividere ed unire le risorse per il bene comune”.

“L’apicoltura è e sarà centrale – ha sottolineato – nelle politiche dell’assessorato come importante attività di integrazione del reddito agricolo, soprattutto nelle aree interne. A tal proposito – ha concluso Cavaliere – la struttura sta lavorando per misure ad hoc da inserire nel nuovo PSR”.

La manifestazione si è chiusa con l’estrazione in piazza del primo miele dell’Apiario di Comunità della Valle del Trigno. La sua qualità ha confermato che il ‘bouquet floreale’, che caratterizza le aree interne del Molise, fornisce alle api un nettare esclusivo di straordinario pregio che merita di essere valorizzato con un’azione comune, magari con la realizzazione del Distretto regionale del miele.