
Omaggio a Tabasso per il suo centesimo compleanno: una vita dedicata alla verità, scrittura e formazione di generazioni di lettori e giornalisti
CAMPOBASSO – Un secolo di vita, di parole, di idee. Giuseppe Tabasso, decano dei giornalisti molisani, compie 100 anni e l’Amministrazione comunale di Campobasso gli dedica un tributo speciale, riconoscendo in lui una delle figure più autorevoli e luminose della cultura regionale. Mercoledì prossimo la sindaca Marialuisa Forte si recherà personalmente a Roma per consegnargli una piccola statua di San Giorgio, simbolo della città, accompagnata dalla giornalista Assunta Domeneghetti di Primonumero.it, testata con cui Tabasso collabora da anni.
Un gesto semplice ma profondamente significativo, che celebra una vita interamente dedicata alla ricerca della verità, all’osservazione rigorosa dei fatti e a una scrittura capace di unire intelligenza, ironia e umanità. Tabasso, Commendatore della Repubblica dal 1992 e destinatario degli auguri del Presidente Sergio Mattarella, ha attraversato oltre mezzo secolo di informazione italiana, firmando articoli, inchieste e reportage per testate nazionali come Paese Sera, L’Europeo, Gente, Radiocorriere.
Inviato speciale del GR3 Rai, redattore parlamentare a Strasburgo, collaboratore della BBC e della Deutschlandfunk, ha portato nel mondo il suo sguardo critico senza mai recidere il legame con Campobasso. Tra le sue opere figurano Il Molise, che farne?, Moliseskine e il manuale Fare un giornale, diventare giornalisti, testi che hanno formato generazioni di studenti e aspiranti cronisti.
Negli ultimi anni Tabasso ha continuato a raccontare la realtà dalle pagine di Primonumero.it, con il suo stile inconfondibile: pungente, ironico, lucidissimo. La sua ultima visita a Campobasso risale al 9 maggio 2026, quando al Teatro Savoia ha presentato il volume I cento anni del Teatro Savoia, un’opera che intreccia storia cittadina e memoria personale, dedicata al padre Lino Tabasso, musicista e figura centrale della cultura locale.
A 100 anni, Giuseppe Tabasso resta un faro per chi si avvicina al giornalismo: la conoscenza come libertà, la disciplina come metodo, la curiosità come motore. Un esempio che continua a illuminare la comunità molisana.







