Regione

I costumi molisani protagonisti in Sardegna

Il Muves – Museo delle Vestimenta porta la Collezione Scasserra in Sardegna per l’evento “Bestiris e Prendas” di Isili

La cultura molisana vola in Sardegna e conquista uno dei palcoscenici più prestigiosi dedicati ai costumi tradizionali italiani. Il Muves – Museo delle Vestimenta, custode della celebre Collezione Scasserra, sarà infatti ospite d’onore a “Bestiris e Prendas”, grande evento dedicato ai vestiti e ai gioielli della tradizione sarda, in programma il 12 settembre a Isili (Ca). L’invito ufficiale è arrivato direttamente dal sindaco, che ha scelto il Molise come regione rappresentativa per l’edizione 2026, segno dell’attenzione crescente verso il lavoro di ricerca e valorizzazione portato avanti dal direttore Antonio Scasserra.

La manifestazione, tra le più partecipate dell’isola, quest’anno apre le porte ai costumi regionali italiani. Scasserra illustrerà al pubblico le peculiarità delle vestimenta molisane, mettendo in dialogo somiglianze e differenze con gli abiti sardi, in un racconto coinvolgente che da anni contraddistingue il suo lavoro divulgativo.

Il Muves porterà in scena una rievocazione dell’antico matrimonio molisano, con un corteo ricco di simboli e rituali. Ad aprire la sfilata saranno gli zampognari di San Polo Matese, con gli strumenti aerofani a sacco tipici del territorio. Gli sposi indosseranno i costumi nuziali di Baranello, seguiti dal costume di Longano con il rito della rascia, affine alla sa grazia sarda, e dal costume di Roccamandolfi con il rito della palma. A chiudere il corteo, il raffinato costume da sposa di Carcemaggiore.

Non poteva mancare un tocco dolce: lo sponsor ufficiale sarà Dolceamaro – Confetti Papa, che offrirà al pubblico i celebri confetti molisani. Il direttore Scasserra consegnerà inoltre alle autorità una serie di doni simbolici dell’artigianato regionale: una campana fusa dalla Pontificia Fonderia Marinelli di Agnone, un manufatto in rame realizzato dalla storica bottega D’Aloise, e un prezioso lavoro a fuselli dell’Associazione Il Tombolo di Isernia.

Un viaggio culturale che conferma il ruolo del Muves come ambasciatore del patrimonio molisano, capace di portare oltre i confini regionali tradizioni, saperi e identità che continuano a raccontare la storia di una comunità.

Redazione Molisenews24
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