Il 28 maggio il Castello Monforte ospita “I Custodi del Futuro”, evento del Festival dei Misteri che unisce arte, musica, innovazione e sostenibilità
CAMPOBASSO – Il Castello Monforte si prepara a trasformarsi in un palcoscenico di luce, creatività e visione. Giovedì 28 maggio 2026, alle ore 20:30, la storica fortezza ospiterà “I Custodi del Futuro”, un evento che intreccia arte, musica e riflessione ecologica all’interno del cartellone ufficiale del Festival dei Misteri. Un’iniziativa resa possibile dalla collaborazione tra il Liceo Artistico “G. Manzù”, il Conservatorio “L. Perosi” e l’Istituto Comprensivo “L. Montini”, con il patrocinio del Ministero dell’Istruzione e del Merito e dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Molise.
La serata si aprirà con i saluti istituzionali della Direttrice dell’USR Molise Mirella Nappa, del Sindaco di Campobasso Marialuisa Forte e del Dirigente Scolastico del Liceo Artistico “G. Manzù” Antonello Venditti, che daranno ufficialmente avvio alla manifestazione.
Subito dopo, il Castello Monforte diventerà un grande spazio performativo: musica, danza e contenuti multimediali si fonderanno in un’unica narrazione visiva, con proiezioni artistiche che illumineranno le mura interne della fortezza. A guidare il percorso sarà la partecipazione straordinaria del pianista e docente del Conservatorio di Campobasso Simone Sala, che impreziosirà l’evento con la sua presenza artistica.
Protagonisti assoluti saranno cinquanta studenti del territorio, frutto di un intenso lavoro di formazione e produzione creativa. Le loro performance rappresentano il cuore del progetto: un manifesto generazionale che afferma il ruolo dell’arte come strumento di consapevolezza e responsabilità verso l’ambiente.
“I Custodi del Futuro” propone infatti una riflessione profonda sul rapporto tra uomo e natura, ribadendo il principio secondo cui il progresso non può prescindere dal rispetto e dalla tutela del pianeta. Attraverso linguaggi diversi – musica, immagini, movimento – i giovani performer invitano la comunità a immaginare un futuro sostenibile, in cui la bellezza diventa motore di cambiamento.
L’evento è gratuito, ma i posti sono limitati. Una serata che promette emozione, visione e un forte messaggio civile, nel luogo simbolo della città e nel cuore del Festival dei Misteri.









