Il 18 e 19 aprile il Festival del Sarà sarà ospite della Biennale Tecnologia del Politecnico di Torino con panel su energia, algoritmi, narrazioni artificiali e geopolitica
TORINO – Il Festival del Sarà – Dialoghi sul futuro fa tappa a Torino con un appuntamento speciale all’interno della Biennale Tecnologia del Politecnico. Sabato 18 e domenica 19 aprile, la rassegna ideata e diretta da Antonello Barone curerà la sessione dedicata a geopolitica e tecnologia, proseguendo il percorso dell’undicesima edizione dedicata al tema “L’era della Supremazia. Geopolitica. Tecnologia. Energia”.
Dopo le tappe di Bergamo e Roma, il Festival porta nel capoluogo piemontese una riflessione che nel 2026 toccherà anche Bologna e Termoli, con l’obiettivo di analizzare come energia, infrastrutture digitali e potere tecnologico stiano ridefinendo gli equilibri globali.
Saracco: “Un’alleanza naturale tra Biennale Tecnologia e Festival del Sarà”
Durante la presentazione del programma, il curatore della Biennale Tecnologia Guido Saracco ha definito il Festival “partner ideale del Politecnico di Torino”, sottolineando la necessità di un confronto pubblico sulle decisioni di policy che orientano la gestione delle tecnologie emergenti. Alla conferenza erano presenti anche il rettore Stefano Corgnati e l’assessore regionale Gian Luca Vignale.
Barone: “Torino è il luogo privilegiato per discutere di supremazia e nuovi equilibri globali”
Barone ha ricordato come il Festival lavori da anni sul cambiamento degli assetti geopolitici dopo l’ascesa della Cina e sulle conseguenze dell’attuale scenario di conflitto aperto: «Oggi la supremazia si gioca sulle risorse energetiche, sulle tecnologie digitali e sulle narrazioni che plasmano identità e memoria collettiva. La Biennale Tecnologia è il luogo ideale per affrontare queste domande cruciali».
Il programma del 18 aprile – Teatro Regio
La giornata inaugurale si svolgerà nel Foyer del Teatro Regio con tre panel tematici:
Energia, la fonte suprema del potere
Con Giuseppe Zollino, Lorena Stella Martini, Giuseppe Argirò. Un confronto su come l’energia sia divenuta leva di sovranità e sicurezza in un mondo segnato da conflitti ibridi e competizione tecnologica.
Sovranità, conoscenza, algoritmi
Con Annalisa Pelizza, Piero Benassi, Elisa Martinotti, Andrea Colamedici. Un’analisi sul potere dei dati, degli algoritmi e delle infrastrutture digitali nella ridefinizione delle geografie globali.
Frontiere della verità
Con Gabriele Segre e Greta Cristini. Un focus sulle nuove narrazioni artificiali e sulle guerre combattute anche attraverso l’informazione automatizzata.
Il programma del 19 aprile – Gallerie d’Italia
La seconda giornata si terrà nelle Sale Immersive delle Gallerie d’Italia:
E se si spegne la luce?
Con Francesco Profumo, Giuseppe Bergesio, Ettore Bompard, Massimo Deandreis. Un panel dedicato alla fragilità dei sistemi energetici e al ruolo delle infrastrutture nella competizione globale.
Il destino dei popoli in lotta per la Supremazia
Dialogo conclusivo tra Dario Fabbri e Antonello Barone, per interpretare le dinamiche che ridisegnano confini, poteri e influenze.
Cattelan firma il concept grafico dell’edizione 2026
L’XI edizione del Festival del Sarà utilizza, su concessione dell’artista Maurizio Cattelan, la riproduzione dell’opera L.O.V.E., simbolo di libertà e provocazione, scelta come immagine guida per riflettere sulle patologie del potere e sul rapporto tra tecnologia, democrazia e sostenibilità.
Partner e sostenitori
Il Festival è promosso dalla Camera di Commercio del Molise e gode del patrocinio di CIID, Luiss, ASviS, Osservatorio Riparte l’Italia e Motus‑E. A2A è main partner, affiancata da Key Partner, Prestiter e Arta Costruzioni. Media partner: WMF – We Make Future e Primonumero.
La diretta streaming sarà disponibile su www.festivaldelsara.com.









