Il perchè del premio il “Rosone d’Oro”

Rosone d'OroLARINO – L’Associazione “Gruppo Animatori Centro Storico Larino” ha istituito lo scorso anno il premio il “Rosone d’Oro”, un premio per il riconoscimento a quei cittadini che si sono distinti per impegno professionale e per passione nella promozione e nello sviluppo, contribuendo alla crescita culturale ed economica della città Larino. Così l’Associazione spiega il perchè della nascita di questo premio:

“Il premio nasce per guardare Larino con occhi diversi e pensare positivo, tirando fuori tutto il buono c’è. Sappiamo benissimo, infatti, che questa città ha avuto ed ha un capitale umano e sociale grandioso a cui bisogna dare visibilità e voce, e che deve essere conosciuto e diffuso quanto più possibile.

Con questa manifestazione vogliamo mantenere indelebile nella memoria storica della città quei personaggi che per la loro dedizione, capacità e il senso di appartenenza a questa comunità, sono riusciti, a fare sì che Larino, diventasse una città con una nuova dignità storica e dove nella quale è bello nascere crescere e vivere.

Abbiamo pensato di creare un’occasione per ringraziare quelle persone che hanno fatto o stanno facendo la storia della città, personaggi che, ciascuno con le proprie risorse, con passione e dedizione, trasformano la nostra città, a città più ricca e fiorente, diventando così punto di riferimento per i comuni del nostro territorio e per tutto il Molise, ma soprattutto omaggiando quei cittadini di una eredità importantissima: il senso di appartenere a questa terra tanto bella e tanto speciale.

Nella edizione del 10 agosto scorso, nell’ambito della manifestazione “Calici di Stelle”, l’Associazione Gruppo Animatori Centro Storico Larino, ha deciso di assegnare il premio “Il Rosone d’Oro 2018”, opera originale dell’artista concittadina la scultrice Valeria Vitulli, al Maestro Roberto Di Carlo quale riconoscimento dovuto per le sue doti di uomo sensibile nell’educazione dei nostri giovani e per la sua instancabile attività di promozione artistica nella città di Larino”.