“IlnostroXcorso”, Mariangela Meffe protagonista dell’iniziativa di Poste Italiane

8

mariangela meffe

BAGNOLI DEL TRIGNO – Poste Italiane guarda alla sostenibilità e anche in Molise promuove iniziative a tutela della salvaguardia dell’ambiente. Accanto a progetti che prevedono, tra gli altri, l’efficientamento energetico degli immobili e il rinnovo della flotta con veicoli ecologici, l’azienda è impegnata in campagne di sensibilizzazione rivolte ai dipendenti, che in Molise sono oltre 700.

Una delle iniziative in corso si chiama “IlnostroXcorso” e consiste in un’app dedicata ai dipendenti e pensata per incoraggiare la mobilità green non solo nel tragitto casa-lavoro ma anche nel tempo libero. Attraverso l’applicazione, gli utenti possono condividere foto e notizie delle loro attività “a impatto zero” sull’ambiente come passeggiate, corse all’aria aperta e gite in bicicletta.

Un vero e proprio percorso per collegare virtualmente tutta Italia alla scoperta dei luoghi più belli, che favorisce anche la socializzazione tra i dipendenti. Ad oggi, sono già oltre 60mila i chilometri percorsi dai 20mila che hanno aderito all’iniziativa, partita a giugno per celebrare i 160 di storia dell’azienda e in conclusione – dopo 160 giorni – il prossimo 28 novembre.

Tra i dipendenti molisani, un importante contributo “green” è quello dato da Mariangela Meffe, dal 2010 direttrice monoperatore dell’ufficio postale di Bagnoli del Trigno.

Tanti i chilometri percorsi da Mariangela in questi mesi privilegiando la modalità ecologica, che commenta: “Credo sia importante per una grande azienda come Poste Italiane promuovere campagne a favore dell’ambiente anche attraverso il coinvolgimento diretto dei dipendenti. Ho scelto di partecipare perché sono attenta a tutte le iniziative che vanno oltre il lavoro di tutti i giorni e anche perché nel mio tempo libero mi piace stare all’aria aperta: amo fare lunghe passeggiate, da sola o con la mia famiglia, a piedi o con la bicicletta”.

A Civitanova del Sannio in mountain bike (20 km tra andata e ritorno), oppure a piedi fino a San Tommaso, la parte più alta di Duronia, dove abita, con tanto di foto e post “Cielo, vento e libertà”, fino a quando questa estate ha scelto l’e-bike per andare al lavoro, nel “suo” ufficio a Bagnoli del Trigno: “L’andata è tutta in discesa – spiega – sei chilometri o poco più: una passeggiata di 15/20 minuti con la bicicletta a pedalata assistita, poco più del tempo che abitualmente impiego con la macchina. È stata un’esperienza bellissima, che mi riprometto di fare di nuovo l’anno prossimo”.

Mariangela Meffe – 43 anni, in Poste Italiane dal 2002 – racconta come è nata questa passione per l’e-bike: “È nato tutto un paio di anni fa, in piena pandemia. In realtà io ho sempre preferito la mountain bike, solo che mio marito – non me ne voglia – non mi stava dietro. Così, per condividere questo tempo insieme abbiamo deciso di prendere due e-bike: devo dire che mi piace molto, perché mi consente di raggiungere posti in cui non riuscirei ad arrivare con la sola forza muscolare”.

Tra le tante attività a impatto zero sull’ambiente, la direttrice non ha dubbi sulla sua preferita: “Adoro le camminate nei nostri borghi, alla scoperta di tesori nascosti oppure fermarmi di tanto in tanto e scambiare una chiacchiera con qualcuno del posto, soprattutto le persone anziane. A volte mi capita di andare a lavorare in altri uffici postali della nostra regione, in piccoli paesi che conoscevo soltanto di nome: ogni volta ne approfitto per fare una passeggiata e conoscere qualcosa di nuovo. Credo che abbiamo una grande fortuna a vivere in questi posti, con un’aria e una tranquillità che in città ci invidiano, ma anche depositari di tante storie, cultura e paesaggi unici”.

Come Mariangela, anche Poste Italiane “viaggia” a energia pulita in Molise, dove i portalettere percorrono circa 100 chilometri al giorno su mezzi ecologici e poco inquinanti. Il rinnovo della flotta aziendale è uno degli obiettivi del piano industriale dell’azienda, che entro il 2022 conterà in totale 5.800 veicoli elettrici consegnati in tutta Italia, pari al 20% della flotta, per arrivare a 28mila mezzi verdi entro il 2024.