Incontro con i rappresentanti di Formimpresa Liguria, CNA, Confartigianato

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Sottosegretario Pucciarelli: “strutture didattiche dell’Arsenale della Spezia centro di sinergie istituzionali per il lavoro con Comune e imprenditoria”

LA SPEZIA – “Il recente accordo firmato tra Marina Militare, Comune di La Spezia e la Fondazione Istituto Tecnico Superiore per l’area tecnologica (ITS) conferma la stretta sinergia tra importanti realtà che hanno a cuore la formazione dei giovani e il loro inserimento nel mondo del lavoro. Parliamo di una serie di progetti che mirano a realizzare percorsi formativi nell’ambito delle costruzioni navali e del settore nautico, sviluppati grazie alla valorizzazione delle infrastrutture per la didattica presenti presso lo storico Arsenale Militare Marittimo della Spezia. Un accordo importante che si aggiunge alla ormai consolidata collaborazione tra Marina Militare e Formimpresa Liguria, ente formativo emanazione delle associazioni di categoria datoriali CNA, Confcommercio, Confartigianato, operante in Arsenale dal 2002 e che dal 2009 gestisce i percorsi triennali da idraulico ed elettricista all’interno della ex Scuola Allievi Operai con aule didattiche e laboratori professionali” – ha detto il Sottosegretario di Stato alla Difesa, Senatore Stefania Pucciarelli, nel corso dell’odierno incontro coi rappresentanti di Formimpresa Liguria, CNA e Confartigianato tenutosi presso l’Arsenale Militare Marittimo di La Spezia.

“La Difesa – ha proseguito il Sottosegretario – continua a essere vicina ai cittadini mettendo a disposizione delle realtà locali in cui insistono le proprie articolazioni contributi abilitanti; nel caso specifico, attraverso la Marina Militare, si tratta di personale formatore altamente qualificato e infrastrutture destinate a finalità istruzionali come le aule e i laboratori ubicati all’interno dell’Arsenale Marittimo spezzino.

Queste sinergie sono utili anche all’Amministrazione Difesa sotto molteplici aspetti. Per l’interesse a rilanciare la preparazione professionale del proprio personale, militare e civile, stabilmente impiegato così come per favorire il ricollocamento nel mondo del lavoro dei militari volontari al termine del periodo di ferma. Non meno importante è poi la possibilità di ridurre i costi di gestione per formazione e attività di sperimentazione, attraverso l’uso congiunto di apparati e infrastrutture, nonché la massima valorizzazione di professionalità, competenze tecnico-specialistiche e risorse umane.

Ritengo, quindi, che partecipare alla formazione del personale, coadiuvandola, significhi moltiplicare la creazione di valore aggiunto: preparando il lavoratore di domani e, in un più ampio e virtuoso processo, sostenendo anche la crescita del territorio a cui appartiene.

La formazione iniziale, la formazione superiore e la formazione e l’aggiornamento professionale per tutto l’arco della vita, rivolte a fruitori militari e civili, sono infatti indispensabili per favorire la nascita di tecnici che possano essere interpreti dello sviluppo del Paese e del territorio; attraverso nuove opportunità occupazionali e dinamicità ideative che per lo spezzino riguardano soprattutto i settori delle costruzioni nautiche e navali” – ha concluso Pucciarelli.