Installato impianto fotovoltaico a un ufficio postale di Termoli

52

nuovo impianto fotovoltaico ufficio postale termoli

L’opera consentirà una riduzione di 9 tonnellate annue di CO2 e un elevato risparmio di consumi elettrici

TERMOLI – Proseguono, anche in Molise, gli interventi di Poste Italiane che consentiranno all’Azienda di raggiungere entro il 2030 l’obiettivo di “zero emissioni nette di anidride carbonica”.

I numeri del nuovo impianto di Termoli. Nel settore della produzione di energia elettrica, proprio in questi giorni è entrato in funzione l’impianto fotovoltaico a servizio dell’ufficio postale di Termoli (corso Mario Milano), il primo già operativo in Molise. Composto da 43 moduli posizionati sul tetto della sede, per una superficie complessiva 70 mq, è in grado di generale una potenza complessiva di 14 KWp, per una previsione di energia prodotta annualmente di circa 17mila kWh. L’impianto consentirà un risparmio in termini di emissione di anidride carbonica di circa 9 tonnellate all’anno e per l’immobile e un elevato risparmio di consumi elettrici.

Il progetto fotovoltaico. L’installazione del sistema fotovoltaico posizionato presso l’ufficio postale di Termoli fa parte di un progetto più ampio di Poste Italiane, che prevede l’installazione di impianti con una potenza media di circa 50kWp per un perimetro di potenza complessiva pari a circa 19MWp, intervenendo su siti di medie e grandi dimensioni tra cui uffici postali, sedi direzionali e centri di meccanizzazione postale. Il numero dei pannelli installato da Poste Italiane è specifico per ogni impianto fotovoltaico, nel rispetto della taglia degli immobili e delle caratteristiche tecniche.

I numeri in Molise e in Italia. Sempre in queste settimane, altri impianti sono stati installati sul tetto degli uffici postali di Petacciato, Baranello e San Massimo nell’ambito del Progetto Polis, che tra le altre cose prevede anche importanti interventi dal punto di vista infrastrutturale. Completato anche l’iter di richiesta di allaccio alla rete elettrica nazionale, gli impianti entreranno a tutti gli effetti in produzione non appena Poste Italiane riceverà dal gestore della rete il riscontro sull’avvenuta connessione e la relativa autorizzazione a procedere con l’attivazione. Una volta attivati, i tre impianti consentiranno un ulteriore risparmio in termini di emissione di anidride carbonica stimato in circa 22 tonnellate annue.

In tutta Italia, l’obiettivo complessivo è avere entro fine 2026 oltre 1.300 impianti fotovoltaici installati, di cui 1000 rientranti nel progetto Polis. Circa 300, di taglia medio/grande, saranno realizzati entro fine 2024 sviluppando una potenza complessiva di 39 MWp e una produzione, a regime, pari a circa 50GWh all’anno.