La storia del ristorante “Club Alden” di Hartford

ristorante “Club Alden” di Hartford

Nel Connecticut fece epoca. I loro proprietari, entrambi molisani, erano nati a Baranello (CB). Nel 1958 un violento incendio distrusse il ristorante. Ma già nel 1960, grazie alla caparbietà della famiglia molisana, il ristorante riaprì

BARANELLO – Questa storia parte da Baranello, in provincia di Campobasso, dove Giovanni “John” Tamburro e Maria “Mary” Valletta (negli Stati Uniti il cognome divenne Vendetta) erano entrambi nati: lui nel 1888 e lei 1893. In America giunsero bambini al seguito dei loro genitori. Le loro famiglie stabilirono la residenza prima a Westbrook e poi ad Hartford sempre nel Connecticut. Crescendo, praticamente insieme, i due ragazzi si innamorarono. Un fidanzamento breve e poi il matrimonio.

John e Mary ebbero 5 figlie: Evelyn, Lillian, Loretta, Dorothy e Eleanor. Dopo aver fatto entrambi svariati lavori e duri lavori decisero di aprire un piccolo punto di ristoro che ebbe un discreto successo. Poi, nel 1936, la grande e coraggiosa idea di aprire un loro ristorante. Nacque così il “Club Alden”. Un locale lussuoso, con una cucina tipica del loro paese d’origine e con prodotti importati dall’Italia (olio, pasta e vino). Fu un successo immediato e duraturo. Frequentato da autorità politiche, militari ,religiose fu anche meta di attori e sportivi. Soprattutto per gli italo-americani il “banchetto nuziale” (o altre ricorrenze) doveva essere tenuto “necessariamente” dai coniugi Tamburro.

Per i più poveri era soprattutto Mary, “cuore d’oro”, a rendere il conto più accessibile. Mary fondò e presiedette, per anni, il “The Italian Mother Club” che promosse azione caritatevoli, raccolte fonti e costruzioni di asili e scuole per i figli degli immigrati italo-americani. Mary morì nell’aprile del 1957. Il 30 dicembre del 1958 il ristorante “Club Alden” fu distrutto completamente da un violento incendio. L’intera città pianse e si strinse attorno ai Tamburro. Ma la famiglia molisana non si arrese. Fu soprattutto Evelyn a guidare la ricostruzione ed il riscatto. Così nel maggio del 1960 il ristorante, chiamato più semplicemente solo “The Alden”, riaprì. Una inaugurazione a cui l’intera comunità volle partecipare. Evelyn. La figlia maggiore, morì il 29 maggio del 1993.

A cura di Geremia Mancini – presidente onorario “Ambasciatori della fame”