La storia di Pasquale “Pat” Silvestri un grande sarto a Manhattan

pat silvestri

Recitò in un “cammeo” nel film “A New Leaf” accanto al suo cliente ed amico Walter Matthau. Era nato a Bonefro in provincia di Campobasso

BONEFRO – Pasquale “Pat” Silvestri nacque a Bonefro, in provincia di Campobasso, intorno al 1911. A 12 anni fu mandato dal padre, Luigi, a Roma per apprendere il “mestiere” di sarto. Tra il 1935 e il 1936, Pasquale, decise di tentare il “sogno americano”. Dopo le difficoltà iniziale Pasquale “Pat” si qualificò come uno dei più bravi ed importanti sarti per abiti su misura. Il suo “Silvestri Custom Tailor” in Manhattan divenne meta di politici, attori e sportivi. Chi voleva e ricercava la perfezione si recava da lui. L’attore e regista Fernando Lamas si serviva solo e soltanto da “Pat” Silvestri.

Il presidente della Merrill Lindsay Advertising Agency di Manhattan lo fece prelevare da un aereo personale per realizzare la sua giacca da caccia. Il “ The New York Times” del 4 luglio 1971 riportò questa singolare notizia su Walter Matthau : “ Il suo guardaroba, infatti, è stato realizzato per lui al costo di $ 12.000 da Silvestri di New York per il suo ruolo in “A New Leaf”, in cui interpreta il ruolo di un playboy anziano e un po’ folle che va in bancarotta ed è costretto a sposare per soldi.

E nel suo contratto per “A New Leaf” ha fissato una clausola che diceva che avrebbe potuto mantenere tutti gli abiti realizzati per lui da utilizzare sul set. “Ho pensato che se il film non avesse guadagnato soldi, avrei almeno ottenuto l’abbandono di nuovi abiti fuori dall’accordo”. In realtà Walter Matthau era un cliente ed amico di “Pat Silvestri” e lo volle con se sul set del film. Così “Pat” Silvestri apparve in un “cammeo” del film girato proprio all’interno della sua sartoria. Il film “A New Leaf” arrivò in Italia con il titolo “E’ ricca, la sposo e l’ammazzo”. Pasquale “Pat” Silvestri morì nel 1990.

A cura di Geremia Mancini – presidente onorario “Ambasciatori della fame”