La pellicola colpisce fin dalla sequenza iniziale, costruendo un’atmosfera densa, dove la repressione è una presenza costante e invisibile. Mendonça Filho mette in scena un mondo in cui la vita resiste ostinatamente tra samba, colori e desiderio di fuga, mentre la morte aleggia come un destino possibile a ogni angolo. La parte finale, incisiva e disturbante, conferma la forza di un’opera che non cerca compromessi né riconciliazioni.
Il film, candidato a 4 Premi Oscar, premiato a Cannes, vincitore di 2 Golden Globes e di numerosi riconoscimenti internazionali, è considerato uno dei più potenti racconti cinematografici sulle dittature sudamericane. La narrazione, volutamente destabilizzante, gioca sull’ambiguità del protagonista e mantiene alta la tensione per tutta la durata, oltre due ore e mezza. Un’opera che conferma la vitalità del cinema brasiliano contemporaneo e la sua capacità di affrontare la memoria storica con coraggio e profondità.
Cinema Alphaville – Via Muricchio 1, Campobasso
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