Il 25 settembre alla Sala della Costituzione di Campobasso la presentazione del libro “Italiane Madri Costituenti” di Nadia Verdile, evento promosso da Europe Direct Molise e FIDAPA BPW Italy
CAMPOBASSO – Un appuntamento che intreccia memoria, storia e impegno civile. Venerdì 25 settembre 2026, alle 18.00, la Sala della Costituzione di Campobasso ospiterà la presentazione del libro “Italiane Madri Costituenti. Ventuno donne che hanno scritto la nostra Costituzione” della giornalista e scrittrice Nadia Verdile, evento promosso da Europe Direct Molise e FIDAPA BPW Italy – Sezione di Campobasso in occasione dell’80° anniversario della Repubblica Italiana.
Il volume restituisce voce e volto alle 21 donne dell’Assemblea Costituente, protagoniste di un percorso politico e umano che ha contribuito a definire i principi della democrazia italiana. Donne diverse per storia, formazione e ideali, unite dalla volontà di costruire un Paese più giusto, inclusivo e moderno.
La serata si aprirà alle 17.30 con l’accoglienza del pubblico, seguita dalla presentazione dell’autrice e del libro. Il cuore dell’incontro sarà il dialogo con Nadia Verdile, che farà “parlare” idealmente le Madri Costituenti attraverso domande immaginate e risposte ricostruite grazie a un rigoroso lavoro di ricerca storica.
Particolarmente suggestivo il momento dedicato a “La fotografia impossibile”, una lettura introduttiva accompagnata da una proiezione che darà voce alle protagoniste attraverso racconti, ideali e battaglie che hanno segnato la nascita della Repubblica.
Il percorso narrativo si articolerà in sei quadri tematici:
– La fotografia impossibile – Il processo alla Costituzione – Le 21 sedie – Se potessero rientrare qui oggi – Le parole che hanno scritto il futuro – La Costituzione è anche oggi
A conclusione, un dialogo aperto con il pubblico offrirà spazio alla partecipazione attiva dei presenti, in un confronto che vuole unire memoria e attualità.
L’iniziativa, curata da Carmela Basile e Rosalisa Iannaccone, è pensata come un omaggio alle Madri Costituenti e come un invito alle nuove generazioni a custodire la storia delle donne che hanno contribuito a dare forma alla democrazia italiana. Un messaggio che accompagna l’evento e ne sintetizza il senso profondo: “Le 21 Madri Costituenti hanno dato voce all’Italia che volevamo. Oggi, più che mai, parlano a noi.”
Ingresso libero.









