
La Molisana Magnolia vive una giornata agrodolce: l’Under 15 crolla contro il Peperoncino e saluta le finali, mentre l’Under 17 parte per il Piemonte per l’avventura tricolore
Per La Molisana Magnolia Campobasso quella del 26 aprile è una giornata che lascia sentimenti opposti: da un lato la pesante eliminazione dell’Under 15, caduta contro il Peperoncino Castello d’Argile; dall’altro la partenza dell’Under 17 verso il Piemonte, dove scatterà la corsa allo scudetto giovanile 2025/26.
Due storie diverse, unite dallo stesso filo: la crescita di un settore giovanile che continua a produrre talento, identità e ambizione.
Under 15, crollo inatteso: il Peperoncino passa 62-36
La Magnolia Under 15 inciampa nel momento decisivo e viene sconfitta nettamente dal Peperoncino Castello d’Argile per 62-36, chiudendo al terzo posto la poule di Tarquinia e mancando l’accesso alle finali nazionali.
La gara si indirizza subito: 11-0 dopo cinque minuti, appena 2 punti segnati nel primo quarto e un divario che cresce fino al -31 (55-24). Le rossoblù non riescono mai a entrare realmente in partita, con la sola Di Maria in doppia cifra (12 punti).
Coach Alessandra Formica non nasconde l’amarezza: «Abbiamo fatto tutto noi, perché non ce la siamo giocata. Siamo entrate molli e in competizioni così non puoi permettertelo. Resta la crescita del gruppo, ma questo match deve essere un insegnamento».
Nonostante i 4 punti in classifica, come Peperoncino e Trieste, la Magnolia chiude terza e saluta il sogno Toscana 2026.
Under 17, si parte: in Piemonte l’avventura scudetto
Mentre l’Under 15 lascia Tarquinia con rammarico, l’Under 17 parte con entusiasmo verso il Piemonte, dove tra Venaria Reale e Tortona si assegnerà il primo scudetto giovanile della stagione.
Le rossoblù, qualificate grazie al secondo posto nella poule di Senigallia, sono inserite nel Gruppo D con:
- Geas Sesto San Giovanni (esordio lunedì ore 16)
- Firenze Academy
- Futurosa Trieste
Tre avversarie di spessore, abituate al clima delle finali.
Coach Gabriele Diotallevi guarda alla sfida con fiducia e lucidità: «Ogni gara sarà una meta. Nessun risultato potrà mettere in discussione il percorso fatto. Andremo a testa alta, con la nostra filosofia di gioco e la consapevolezza di essere tra le migliori sedici d’Italia».
Il tecnico sottolinea anche la crescita del vivaio: dalla profondità dell’Under 15 al titolo Under 13 ottenuto nel torneo interregionale con l’Abruzzo, fino alla maturazione delle ragazze più fisiche come Perini, Libardo e Padulo, elementi chiave per l’identità tecnica del gruppo.
Due strade, un’unica identità
La Magnolia chiude così una giornata intensa:
- Under 15 che esce dal Torneo con una lezione preziosa da trasformare in crescita.
- Under 17 che si prepara a vivere una settimana da protagonista, con la possibilità di scrivere una pagina importante della storia rossoblù.
Un settore giovanile che, tra successi e cadute, continua a costruire il proprio futuro con metodo, ambizione e una filosofia chiara.








